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Alzheimer, un aiuto concreto alle famiglie

Alzheimer, un aiuto concreto alle famiglie

PORTOMAGGIORE. Al centro sociale “Le Contrade” in via Carducci 11, in occasione dell’ultimo appuntamento del progetto “Ri-troviamoci al Cafè” prima della pausa natalizia, si è tenuto un incontro per...

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PORTOMAGGIORE. Al centro sociale “Le Contrade” in via Carducci 11, in occasione dell’ultimo appuntamento del progetto “Ri-troviamoci al Cafè” prima della pausa natalizia, si è tenuto un incontro per condividere il percorso dedicato alle persone affette da demenza ed alle loro famiglie. Il Caffè Alzheimer, gestito dalla cooperativa Camelot su mandato dell’Azienda servizi alla persona “Eppi-Manica Salvatori” nell’ambito del Progetto regionale Demenze e in collaborazione con il Centro disturbi cognitivi e demenze dell’Asl di Portomaggiore, è attivo dal 2010 nei territori di Argenta, Portomaggiore ed Ostellato ed è rivolto alle persone con disturbi cognitivi e ai loro familiari. Il Caffè propone attività progettate e condotte da un’equipe multidisciplinare di esperti e si svolge in un contesto accogliente e informale che garantisce la sicurezza psicologica ed emotiva dei partecipanti. Negli incontri vengono proposte attività dirette da una psicologa e da un’animatrice sociale quali stimolazione cognitiva, terapia occupazionale e socializzazione. Per i familiari sono inoltre previsti incontri di formazione-informazione sulla malattia condotti da una psicoterapeuta, e spazi di riflessione attraverso l’intervento di esperti come avvocati, architetti, assistenti sociali, fisioterapisti, geriatri, infermieri. Il Caffè Alzheimer diventa così uno spazio di confronto e sostegno tra familiari che devono affrontare le medesime problematiche legate alla malattia. L’iniziativa, alla presenza dell’assessore Alessandro Vacchi, Paola Tagliati coordinatrice del servizio anziani di Aspems, Catia Fabbri presidente del centro sociale Le Contrade, ha voluto essere l’occasione per incontrare i partecipanti al progetto, i referenti dei servizi sociali e sanitari ed i rappresentanti delle amministrazioni comunali coinvolte, per illustrare le attività condotte e visitare assieme l’esposizione delle produzioni artistiche realizzate da chi ha frequentato il Caffè. Il 15 dicembre si terrà un altro “Pomeriggio al Caffè Alzheimer” presso la sede dei rioni Crusar in via Garibaldi 108 a Copparo, in occasione dell’ultimo incontro del progetto “Cafè della memoria” prima della pausa natalizia. Per informazioni su “Ri-troviamoci al Cafè”, si può contattare Elias Becciu alla mail eliasbecciu@coopcamelot.org o al 370 3380505.

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