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Buone pratiche Occhiobello alla ribalta

Le buone pratiche sui sistemi di derattizzazione nel Comune di Occhiobello sono state illustrate in occasione di un convegno internazionale al palazzo del Ridotto di Cesena, sul tema della fauna...

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Le buone pratiche sui sistemi di derattizzazione nel Comune di Occhiobello sono state illustrate in occasione di un convegno internazionale al palazzo del Ridotto di Cesena, sul tema della fauna problematica. A spiegare il modello seguito dal Comune, l'entomologo Davide Di Domenico che, assieme all'ufficio ambiente comunale, monitora e interviene per la prevenzione di situazioni a rischio.

«Normative tecniche a livello europeo - spiega Di Domenico - hanno rilevato che la derattizzazione può essere nociva anche per altri animali che vengono a contatto con esche o ratti avvelenati, pertanto abbiamo ritenuto di adottare sistemi alternativi per non alterare l'equilibrio della fauna del nostro territorio, nel rispetto della salute animale, umana e ambientale».

Il servizio ambiente, in sostanza, ha provveduto a un uso sostenibile delle sostanze chimiche eliminando le postazioni fisse, cioè le esche dislocate in vari punti del territorio, a favore di interventi specifici su segnalazione e individuazione di tane dove mirare la derattizzazione. Tale metodo permetterà di salvaguardare altre specie animali come rapaci, felici, corvidi, fagiani, cani, lepri e conigli.

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