Due reparti trasferiti ma tra direzione e personale è gelo
In ospedale, a Cona, ieri sera dicevano che il trasloco «si è completato senza particolari problemi». Un trasferimento complesso, di due reparti, Medicina d’Urgenza e Chirurgia d’Urgenza, al centro...
In ospedale, a Cona, ieri sera dicevano che il trasloco «si è completato senza particolari problemi». Un trasferimento complesso, di due reparti, Medicina d’Urgenza e Chirurgia d’Urgenza, al centro da giorni di una serrata polemica fra sindacati, personale dei servizi d’emergenza-urgenza e direzione del Sant’Anna. Nell’ambito di un piano interno di razionalizzazione Medicina d’urgenza si è trasferita dall’area 3D2 all’area 1B1 (Settore 1, Corpo B, Piano 1) mentre Chirurgia d’Urgenza si è spostata dal 2B2 all’ 1B1 (Settore 1, Corpo B, Piano 1). Una scelta disposta dall’amministrazione per «aumentare il numero dei posti letto dei servizi d’emergenza» ma che ha suscitato grossi malumori tra gli operatori del pronto soccorso perchè la Medicina d’urgenza è stata spostata da una posizione che era molto più vicina al servizio «costringendo gli operatori a compiere lunghi tragitti per ricoverare i pazienti sguarnendo al contempo gli ambulatori». La direzione ha confermato l’obiettivo di portare a 29 i posti letto della Medicina d’urgenza, ha reclutato due medici e «altri - si dice in ospedale - saranno assunti per potenziare il pronto soccorso». Il personale però ritiene il progetto «caotico» e Natale Vitali (Cgil) annuncia che «seguiremo sviluppi e problemi passo passo, segnalandoli di volta in volta».
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