Scontro sulla Casa della Salute
Bergamini accusa il Pd: «Voi fate politica, noi amministriamo»
BONDENO. La sanità è da sempre uno dei motivi di scontro tra la Lega Nord e il Partito Democratico. Vecchie “ruggini” che risalgono i tempi in cui venne decisa la chiusura dell’ospedale “Fratelli Borselli” con la Lega e il centro destra che hanno sempre imputato questa decisione ai vertici regionali del Partito Democratico con il Pd locale succube di tale decisione. Ora l’oggetto dello scontro riguarda la Casa della Salute. «Non riuscite a farne una giusta - ha postato su Facebook il sindaco Fabio Bergamini- dopo aver tentato in tutti i modi di "toglierci" l'ospedale fino a tutti gli anni Novanta vi abbiamo dimostrato che neanche il terremoto riesce a fermarci. L'ospedale Borselli verrá ripristinato alla faccia del Partito Democratico che voleva delocalizzarlo. Ringrazio il direttore dell’Usl Vagnini per la concretezza dimostrata in sole poche settimane. Mercoledí abbiamo inaugurato il cantiere, i vostri volantini sono, quantomeno, intempestivi. Al solito: voi fate "politica", noi amministriamo». Bergamini si riferisce ad un volantino a firma del gruppo consigliare del Partito Democratico nel quale si invitatava la giunta a muoversi sulla Casa della Salute.
Tommaso Corradi, segretario dell’unione comunale del Partito Democratico gli risponde a stretto giro di posta: «Scriveremo altre cose che andrebbero fatte partire. Rimangono gli anni di ritardo e la scelta che ha quantomeno rallentato tutto. A nostro avviso delocalizzare la diagnostica non avrebbe significato perdere il Borselli».
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