Insieme per la lotta ai tumori
Inaugurato a Pieve dal ministro Galletti il nuovo centro dell’Ant: ambulatori e assistenza ai malati
PIEVE DI CENTO. La lotta contro i tumori ha un nuovo punto di riferimento. È la Residenza Ant “Giuseppina Melloni” di Pieve di Cento, strategicamente al centro delle province di Bologna, Ferrara e Modena. Ieri mattina, l'inaugurazione del Centro Ant, pronto a diventare punto di raccordo nel territorio per l'attività gratuita di prevenzione oncologica e assistenza ai malati di tumore, e per tutti i volontari Ant. Accanto al sindaco pievese Sergio Maccagnani e alla presidente Ant Raffaella Pannuti, sono intervenuti il ministro Gian Luca Galletti, l’assessore regionale Palma Costi, il consigliere della Città Metropolitana Marco Monesi, la direttrice dell’Asl Bologna Chiara Gibertoni e il presidente dell’Unione Reno Galliera Belinda Gottardi. Presenti anche il sindaco di Cento Fabrizio Toselli e di Castello d'Argile Michele Giovannini. Dal sogno condiviso col fondatore Ant Franco Pannuti, e nato dalla solidarietà di Giuseppina Melloni che ha voluto donare la villa, oggi il progetto è diventato così realtà. Un esempio innovativo di una sanità solidale, raggiunto grazie a tantissime realtà pubbliche e private, unite per dare forma a un servizio gratuito di assistenza specialistica per i malati oncologici e le loro famiglie. Fondamentali, il contributo regionale per la ricostruzione post sisma del maggio 2012, e la donazione del Comitato Credito Cooperativo 5.9 che ha contribuito in maniera significativa coi fondi raccolti dal Credito Cooperativo Italiano. Presenti per l'occasione, il presidente del Comitato Giuseppe Accorsi e il vicepresidente vicario Federcasse Augusto Dell'Erba. In prima fila poi, Raffaella Toselli presidente del Lions Club Pieve di Cento che ha reso possibile l’acquisto di un ecografo. In nome dell'Eubiosia (dal greco, vita in dignità) e per offrire le massime garanzie per l'affermazione della dignità di ogni assistito, il nuovo centro Ant da oggi è operativo e apre le porte alla collaborazione con tutte le strutture sanitarie del territorio. Obiettivo, il coordinamento e la convenzione con la sanità pubblica per inserirsi in un sistema sempre più integrato. Un appello, che ha trovato la disponibilità immediatadel sindaco Maccagnani, dell'Unione Reno Galliera e del direttore Asl di Bologna. Ma lo sguardo è rivolto anche a Cento e alla sanità ferrarese. Cosa certa, ha sottolineato Pannuti, sarà sempre più stretto il rapporto con l'attività ambulatoriale oncologica intraospedaliera di Cento, gestita dal direttore sanitario dottor Maurizio Mineo, e dal dottor Jacopo Tamanti per la prevenzione. L'ambulatorio infatti rappresenta un punto di raccordo tra l'ospedale di Cento e il territorio ferrarese. (b.b.)
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