Terremoto referendum, anche Ferrara boccia la riforma
In provincia il No vince con il 53,5% contro il 46,5% del Sì. In città i contrari alla riforma sono stati il 50,6%. Il Ferrarese è tra le province dove si è votato di più (75.16%) ma è scavalcata da Bologna e da altre cinque in regione, a Vigarano il top con il 79.31%
Ore 9 del 5 dicembre. Anche la città e la provincia di Ferrara hanno virato sul no al referendum, in controtendenza rispetto alla media regionale che vede vincente il fronte a sostegno della riforma costituzionale del governo Renzi. Il territorio del segretario regionale del Pd Paolo Calvano e del capogruppo leghista in regione, Alan Fabbri, ha bocciato le modifiche alla costituzione col 53,5% contro il 46,5% del sì. Nella città di Ferrara il no ha vinto invece col 50,6% mentre il fronte opposto in favore della riforma si è fermato al 49,4% dei consensi. In termini assoluti sono 39.793 Voti per il sì e 40.757 Preferenze per il no. I votanti in totale sono stati 81.116 Sui 105.497 Aventi diritto al voto, ovvero il 76,9%. Le schede bianche sono 193 (0,2%), le nulle 371 (0,45%), solo due le schede contestate e non assegnate.
Ore 23 del 4 dicembre. L'Emilia Romagna si conferma tra le regioni italiane con la più alta affluenza al voto. Ma Ferrara non è più tra le province che guardano le altre dalla cima. Con il 75.16% di affluenza alle ore 23 resta tra quelle più fedeli alle urne in Italia, ma in regione sta dietro alla provincia di Bologna, a Reggio Emilia, Ravenna, Modena, Forlì Cesena, Rimini. Anche l'Emilia (75.84%) perde il suo primato per collocarsi dietro al Veneto. In provincia lo scettro lo prende Vigarano (79.31%), seguito da Masi Torello (77.98%), Sant'Agostino (77.10%), Poggio Renatico (76.88%), Ferrara (76.86%). Ultimo, per affluenza, Comacchio, con il 65.50%). Alle 00.55 nelle urne estensi il no era in vantaggio con il 53%.
Ore 19. Anche alla verifica delle 19 la nostra provincia su conferma tra quelle dove più si è votato: siamo al 66,45% su un dato italiano complessivo del 57,33%. Il Comune dove si è votato di più al momento è quello di Masi Torello, con un dato del 69,59% con Voghiera al 69,30. Guardano in Emilia-Romagna, Forlì-Cesena vanta il 67,35% mentre Bologna vanta il 67,02Reggio Emilia è al 66,91, Modena al 66,60.
Alle 12 è Ferrara la provincia dov’è stata più alta alle ore 12 l’affluenza alle urne per il referendum costituzionale.
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Secondo dati del Viminale, in provincia ha votato il 27,12% degli elettori, seguita da Bologna con il 27,02% e Firenze con il 24,92%. Agrigento l’ultima nella classifica della partecipazione, con il 10,71% dei votanti. A livello di singoli comuni ferraresi la classifica del voto è guidata da Argenta, con 29,75%, poi Masi Torello (29,15) e lo stesso capoluogo (29,10%).
Ore 7. Sono iniziate le operazioni di voto. In provincia di Ferrara sono 280mila gli elettori chiamati ad esprimersi sul quesito referendario costituzionale. Si vota fino alle 23 nei 406 seggi ferraresi. Per votare occorre un documento di identità e la tessera elettorale: attenzione che quest'ultima non sia già completa con i 18 timbri delle precedenti elezioni. In questo caso occorrerà ritirare una nuova tessera negli uffici elettorali del Comune che osservano un'apertura straordinaria fino alle ore 23.
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