Un crocifisso di Tassi per il duomo
Bondeno, il dipinto donato dalla vedova nel quinto anniversario della morte dell’artista
BONDENO. In dono al duomo di Bondeno uno dei crocifissi realizzati dal compianto artista bondenese Carlo Tassi nel corso della sua vita. L’opera è stata donata da Mara Vincenzi, vedova di Tassi, e verrà presentata alla comunità bondenese oggi durante la messa delle 10.30.
Si tratta di un dipinto a olio su carta, di 50 centimetri per 40, scelto in modo condiviso dalla Vincenzi e dal parroco fra una decina di dipinti di Tassi con soggetto il Cristo crocifisso, uno dei temi prediletti dal pittore, in particolare nell’ultimo decennio di vita.
«La motivazione alla base di questa donazione - spiega la Vincenzi - è che Carlo era un uomo e un artista profondamente cristiano, e quindi temi religiosi come la redenzione e la sofferenza erano per lui fondamentali e spesso ricorrenti». L'opera verrà collocata nel duomo di Bondeno all'interno della prima cappella sul lato destro. La donazione è pensata in concomitanza dei 5 anni dalla morte dell'artista, avvenuta il 1 dicembre del 2011, quando Tassi aveva 78 anni.
Già altre due opere di Tassi sono state in passato donate alla chiesa bondenese: una lunotta in terracotta posta sopra la porta della canonica rappresentante "Cristo fra i fanciulli", e tre formelle di scagliola raffiguranti episodi della vita di Santa Rita presenti nella chiesa dell'Addolorata in piazza Andrea Costa, edificio ora chiuso.
La nuova donazione costituisce un modo per ricordare un’artista che ha seguito le orme del padre (il pittore Gaetano Tassi) ha segnato profondamente la vita artistica e culturale della città di Bondeno e non solo, e un ulteriore arricchimento per il duomo, dopo i vari ritrovamenti storici che sono stati effettuati all’interno e all’esterno dell’edificio. (an.mu.)
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