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Con gli sci all’acquedotto. La pista finalmente aperta

Con gli sci all’acquedotto. La pista finalmente aperta

Discese anche con il gommone e con le piccole biciclette da neve. Da domani l’impianto sarà pienamente operativo fino alla fine delle feste

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«Avevamo promesso di fare tutto il possibile per animare la città e il quartiere Giardino e mi pare che oggi la realtà superi l’immaginazione».

La promessa è stata mantenuta dal sindaco Tiziano Tagliani che ieri, all’inaugurazione della pista da sci in piazza XXIV Maggio, lo ha ricordato con soddisfazione ad oltre 300 persone presenti.

«I ferraresi non si aspettavano certo di sciare all’Acquedotto - ha proseguito - ma grazie agli sponsor e soprattutto a Lizzano in Belvedere siamo l’unica città in Italia ad averla, a testimonianza che non lasciamo nulla di intentato per far sì che Ferrara sia una città originale, curiosa, intelligente, tutto il contrario della città morta di chi non ha fantasia o non la conosce».

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Orgogliosa di essere presente all’evento anche il sindaco di Lizzano Elena Torri che ha ricordato l’antico legame esistente con la nostra città. «Il primo edificio che si incontra entrando a Lizzano - ha poi concluso - è la vecchia colonia ferrarese, ma i nostri rapporti con Ferrara sono proseguiti fino a concretizzarsi felicemente in questo bel momento che ci consente di farci conoscere ad una platea tanto numerosa». Lizzano ha donato anche l’abete che è stato acceso, fra gli applausi del pubblico, prima del tradizionale taglio del nastro da parte dei due sindaci, di sei maestri di sci del Corno alle Scale e degli sbandieratori della Contrada di San Giacomo i cui campioni Giacomo Malagoli e Andrea Baraldi, accompagnati dalle chiarine e dai tamburi, si sono esibiti in spettacolari esercizi.

Prima di lasciare la pista a chi si era già prenotato, sono scese biciclette che avevano al posto delle ruote due piccoli sci ed infine ecco la suggestiva discesa con le fiaccole degli esperti sciatori a cui si era unito anche l’assessore ai Lavori pubblici Aldo Modonesi, mentre il collega Roberto Serra delle Attività produttive, aveva preferito una sorta di ciambella - slitta che è arrivata velocemente fino alla staccionata. Inizialmente il progetto era di creare una pista tutta intorno all’Acquedotto; sarebbe stata più spettacolare, ma la presenza di uffici ha impedito la realizzazione di un allestimento che non avrebbe più consentito di svolgere regolare attività. Quindi si è optato per coprire circa metà dell’anello, ma è sufficiente per provare ugualmente il brivido di una discesa con gli sci e socchiudendo gli occhi, immaginare di essere in montagna. La pista rimarrà aperdta da domani fino al 15 gennaio ed insieme a tutte le proposte natalizie già presenti in città e agli eventi che caratterizzeranno l’ultima notte dell’anno e la befana, grazie al programma curato dal direttore artistico Alessandro Pasetti di Made Eventi, Riccardo Cavicchi di Delphi International, Matteo Ludergnani presidente Visit Ferrara e a tanti altri sponsor, renderà il Natale 2016 particolarmente gioioso e accattivante.

Margherita Goberti

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