Divisi dall’albero di Natale fatto con bottiglie riciclate
È allestito in centro ma c’è chi preferiva seguire la tradizione. L’assessore Poltronieri: creato da un artigiano lancia il messaggio del riuso
MASI TORELLO. L'albero di Natale in questi giorni allestito a Masi Torello proprio non piace a tutti i cittadini. E sui social network scoppia, seppur con toni pacati e concilianti, la polemica. «L'albero natalizio di fronte al Comune - spiega l'assessore Serena Poltronieri - così come la natività posta sul balcone municipale e l'albero che a breve verrà fatto a Masi San Giacomo, sono stati ideati e creati da un artigiano locale con bottiglie di plastica raccolte dai bambini dell’asilo Piero Zanardi. Il tutto - prosegue Poltronieri - si inserisce nel tema del riciclo e del riuso». Ma molti cittadini non ci stanno a questa spiegazione e sottolineano la non particolare bellezza dell'albero e il fatto che esso avrebbe potuto essere collocato davanti alla scuola materna o alla chiesa parrocchiale, lasciando in centro il tradizionale abete illuminato.
L'assessore Poltronieri spiega così che, oltre al tema del riciclo, si aggiungono anche motivazioni economiche in quanto il nuovo sistema «di acquisto telematico imposto dalla normativa nazionale per le amministrazioni pubbliche fa sì che per acquistare due punte d'albero di nemmeno tre metri era necessaria una ingente spesa. Quindi - ha concluso Poltronieri - nell'era dell artigianato creativo, si è ovviamente pensato a un artigiano locale che si è generosamente offerto di fare albero e Natività coerenti con la tematica in maniera gratuita, contrariamente a quanto accaduto lo scorso anno in piazza a Ferrara».
Le motivazioni dell'assessore sono state sostenute anche da quelle espresse dal consigliere Nicola Magnanini, che ha criticato gli «pseudo alberi con quattro tiranti attaccati ad un palo» allestiti gli scorsi anni e l'eccessivo aumento del costo di un albero natalizio da un anno all'altro (da 50 a 600 euro, dice Magnanini). Ma anche queste motivazioni non soddisfano i residenti che trovavano migliore l'albero con quattro tiranti legati ad un palo. E la polemica continua...
Beatrice Bonsi
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