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I giovani e il lavoro A confronto con le aziende

CENTO. Da importante polo scolastico, Cento punta a divenire anche un polo di sviluppo delle politiche di orientamento professionale. Nell'ambito della ‘Settimana Europea della Formazione...

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CENTO. Da importante polo scolastico, Cento punta a divenire anche un polo di sviluppo delle politiche di orientamento professionale. Nell'ambito della ‘Settimana Europea della Formazione Professionale 2016’, la presentazione del percorso condiviso di Orientamento scolastico e professionale, realizzato dal Comune di Cento attraverso l'Informagiovani, con CentoForm e l'associazione culturale FerFilò. In merito, il vicesindaco Simone Maccaferri: «Riteniamo che sia fondamentale l’impegno nella formazione professionale dei giovani, nel fornire un metodo alternativo di supporto per il loro ingresso nel mondo del lavoro». Dall'orientamento per i docenti e per i genitori, e infine gli studenti. Sono tre i momenti in cui dunque domanda e offerta si incontrano. Il Bus dell’orientamento ha fatto tappa in 8 aziende del territorio, con le visite guidate per studenti e genitori, nel caso delle classi terze medie, e ragazzi delle quinte superiori. A coronamento dell'itinerario, l’appuntamento di questa sera alle 20.45, al Palazzo del Governatore: i rappresentanti di alcune aziende centesi presenteranno le loro realtà agli studenti delle superiori. Inoltre saranno consegnati riconoscimenti ai ragazzi centesi che hanno ricevuto il Premio Viviani. Alla presentazione, anche Alessandro Mazzini, coordinatore Progettazione Internazionale di Phorma Mentis – CentoForm che ha lanciato la novità: l’inserimento del progetto di orientamento scolastico e professionale nel portale internazione della ‘Settimana Europea della Formazione Professionale’, da cui potranno venire potenziali sviluppi a livello europeo. Sui protagonisti del progetto centese, dai ragazzi alle famiglie, dai docenti alle aziende, si è soffermato anche Enrico Taddia, presidente di FerFilò. “Tutti gli attori possono rendersi partecipi della crescita del territorio, attraverso peraltro un approccio metodologico non formale che parte da un modello partecipativo”. Nell’ambito di Erasmus Plus inoltre FerFilò è stato capofila degli otto giorni di formazione, dal 27 novembre a ieri, che ha coinvolto 7 nazioni europee e 28 partecipanti, fra insegnanti ed educatori.

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