Servizi sociali in lotta con la crisi
L’assessore centese Borgatti: aumentano le persone in difficoltà
CENTO. Nel distretto sono in carico ai servizi sociali associati 784 minori, 340 adulti, 186 disabili e oltre 600 anziani. Dati di fine 2015, significativi e in crescita nel 2016, che dimostrano quanto incide la crisi e quanto è importante il lavoro dei servizi sociali dei Comuni nel far fronte alle sempre più diffuse difficoltà socioeconomiche». È il report tracciato in consiglio comunale dall'assessore ai servizi sociali Grazia Borgatti, in occasione del voto per il rinnovo per un anno della Convenzione per la Gestione in forma associata dei servizi socio assistenziali (Gafsa) tra i Comuni di Cento, Sant’Agostino, Mirabello, Vgarano Mainarda, Poggio Renatico e con la partecipazione limitata del comune di Bondeno. Un conferimento temporaneo, ha spiegato la Borgatti, in attesa che i servizi siano conferiti all'Unione Alto Ferrarese e gestiti attraverso un coordinamento amministrativo.
L'assessore è entrato nel merito dei dati relativi ai servizi Gafsa, di cui Cento è Comune capofila, nella tutela dei minori e sostegno della responsabilità familiare, nell'assistenza sociale per adulti e anziani, riferiti ai casi in carico al 2015: «La Gafsa nel distretto Ovest ha in carico 784 minori, di cui 291 senza interventi diretti, 493 con interventi diretti, 33 minori sono di altri Comuni ma si è intervenuti perché si trovavano nel distretto. Sono 460 i minori con interventi da parte della Gafsa, 301 di Cento, 28 di Mirabello, 44 di Poggio Renatico, 57 di Sant’Agostino e 30 di Vigarano Mainarda. Sono 355 interventi di tutela da parte dell'autorità giudiziaria, 114 con interventi socio-educativo, 72 economici. Cento ha 229 interventi di tutela, 64 socio-educativo e 43 economici. Sono 12 gli interventi di affido nel distretto. A Cento, 3 affidi a tempo pieno, 2 a tempo parziale e un sostegno familiare. Nel 2015, 44 minori allontanati dalle famiglie e inseriti in struttura, di cui 15 in casa rifugio per donne maltrattate con figli, 5 in case accoglienti madre-bambini, 6 in comunità familiare, 1 in comunità multiutenza, 2 in gruppi appartamento, 6 in comunità di pronta accoglienza e 9 in comunità socio-educative. Il Comune di Cento ha 26 minori in strutture».
Per gli adulti, sono 340 quelli in carico ai servizi. «A Cento sono stati 153 i contributi erogati a famiglie con minori e 141 agli adulti, a Sant’Agostino 37 e 32, a Vigarano 4 e 12, a Poggio Renatico 27 e 21, a Mirabello 13 e 12». Per quanto riguarda i disabili seguiti dalla “Gestione” nel distretto a fine 2015 erano 186, mentre gli anziani in carico al primo gennaio 2015 erano 619 e «nell'anno si sono registrati 303 nuovi accessi (di cui 106 a Cento)». Approvata anche la convenzione tra i Comuni di Cento, Sant’Agostino, Mirabello, Vigarano Mainarda, Poggio Renatico e Bondeno e l’Asl per l’organizzazione ed il funzionamento dell’Ufficio di piano del distretto ovest 2017-2020, che definisce la programmazione dei servizi sociosanitari accreditati». (b.b.)
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