Caso Lamburghini «Intervento corretto»
Ieri nel corso del processo per la morte dell’agente immobiliare Gaetano Lamburghini, nel quale sono accusati di omicidio colposo due chirurghi dell’ospedale Sant’Anna, Gabriele Anania e Giuseppe...
Ieri nel corso del processo per la morte dell’agente immobiliare Gaetano Lamburghini, nel quale sono accusati di omicidio colposo due chirurghi dell’ospedale Sant’Anna, Gabriele Anania e Giuseppe Resta, è stato chiamato a testimoniare uno dei consulenti della difesa, il prof. Gianluigi Melotti, precursore della laparoscopia e delle chirurgie mininvasive. L’esperto ha dichiarato che la legatura eseguita nell’intervento sul colon dai due chirurghi (alta e non bassa, per migliorare le possibilità di successo dell’intervento, come spiegato in aula dagli imputati in udienza) rispetta quanto viene riportato nelle linee guida di riferimento per questo tipo di operazioni. Il processo verte proprio sulla scelta compiuta dai due chirurghi che, secondo alcuni esperti, esponeva il paziente ad un rischio elevato considerato la sua età e le sue condizioni di salute (era diabetico). Una valutazione respinta ieri dai due medici e dai consulenti della difesa. Il processo riprenderà l’11 gennaio e forse arriverà anche la sentenza.
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