La Partecipanza di Pieve al voto
Domenica le elezioni per rinnovare il consiglio amministrativo
CENTO. La Partecipanza Agraria di Pieve di Cento è ormai prossima alle elezioni. Domenica, circa 1.500 partecipanti, equamente suddivisi tra destra Reno e sinistra Reno, sono chiamati alle urne per rinnovare il consiglio amministrativo dello storico ente agrario pievese, oggi guidato dal presidente uscente Flaviano Melloni. Proprio in questi giorni, i capisti delle aree storiche della Partecipanza di Pieve, circa 300 ettari che si estendono tra Renazzo e XII Morelli, si sono visti recapitare a casa, assieme al certificato elettorale, il fac simile delle due liste in corsa con i rispettivi programmi. Oltre alle aree storiche, vi sono nuovi terreni di più recente acquisizione, per un totale di oltre 900 ettari, suddivisi tra sinistra Reno (nel Centese, a Finale Emilia, Galeazza, Crevalcore) e destra Reno (Pieve, Galliera, San Pietro, ecc). Per gran parte, i partecipanti risiedono nei comuni di Pieve e di Cento, in particolare Renazzo e XII Morelli, ma vi sono anche partecipanti che abitano a Bologna, Ferrara, Modena, fino a Cremona, Torino, Pordenone. E anche all'estero.
Da qui, le due liste presentate, che richiamano la suddivisione geografica, quella di destra Reno con candidati pievesi, e quella sinistra Reno con 14 candidati residenti a Renazzo, XII Morelli e Cento. Il capolista di gruppo pievese è il consigliere uscente Adriano Govoni, mentre alla guida della lista tutta centese c'è Salvatore Alberghini. Residente a Renazzo, 74 anni il 5 dicembre, una laurea in Agraria ottenuta presentando una tesi sulla Partecipanza Agraria di Pieve di Cento, esperienza manageriale, conoscitore e cultore delle tradizioni e della storia del territorio. Nella lista sinistra Reno, anche Giovanni Govoni, Daniele Busi, Giuseppe Busi, Luca Carpeggiani, Leonardo Govoni, Leonardo Alberghini, Giuseppe Bianchi, Silvano Rizzoli, Fabio Alberghini, Simone Alberghini, Giuseppe Carpeggiani, Gelsomino Govoni e Roberto Govoni. Oltre al voto di lista, si può esprimere una sola preferenza sul candidato prescelto. «Innovare nella tradizione – spiega Salvatore Alberghini con un appello alla partecipazione al voto – è il nostro punto di forza. Le elezioni sono un momento importante, visto che il nuovo consiglio della Partecipanza di Pieve si troverà ad affrontare il passaggio fondamentale della divisione ventennale nel 2019». Tanti i temi aperti: «Occorre aprire ai giovani per nuove idee, lavorare per il miglioramento fondiario e la bonifica del territorio, e avvia un'intensa collaborazione con amministrazioni comunali, enti, associazioni e cittadini per affrontare con determinazione problemi annosi, come lo scolo delle acque meteoriche, gli scarichi delle acque reflue delle abitazioni e la viabilità». Poi un passaggio sull'apertura alle donne: «Una linea che sarà da valutare assieme alle altre Partecipanze. Si può pensare all'apertura facendo riferimento ai principi fondanti della Partecipanza, alla tutela della famiglia e al concetto di solidarietà e mutualità nei confronti delle vedove».
Si vota domenica dalle 8 alle 20, alla sezione 1 nella sede della Partecipanza di Pieve, e alla sezione 2 a Renazzo, nell’edificio del Circolo Anspi Anziani di via Alberelli. (b.b.)
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