Prende a calci e pugni la madre Arrestato per maltrattamenti
Le urla disperate della donna sentite da una vicina di casa che ha chiamato i carabinieri
CENTO. Gli era stato vietato dal giudice di andare a casa della madre perché di una volta l’aveva picchiata e variamente maltrattata. L’allontanamento dalla dimora di famiglia non è bastato per tenerlo a distanza. L’uomo - M.O. un centese di 40 anni - l’altro ieri si è presentato a casa dell’anziana madre, che abita a XII Morelli, e l’ha presa a calci e pugni usando una violenza spaventosa.
La donna si è messa a urlare in preda al panico e le sue grida di dolore e di aiuto hanno raggiunto una vicina di casa, che rendendosi conto della gravissima situazione e temendo il peggio ha chiamato il 112. La chiamata è stata provvidenziale: i carabinieri di Renazzo e un equipaggio del Nucleo Radiomobile del Comando Compagnia di Cento, si sono diretti nell’abitazione di XII Morelli e dopo aver soccorso la donna si sono dedicati alle ricerche del figlio. L’uomo, udite le sirene delle autoradio in arrivo, era infatti scappato e si era infilato in un bar poco distante. Qui è stato intercettato e ammanettato per poi essere trasportato nel carcere di Ferrara con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
L'anziana donna, a seguito delle contusioni riportate, con un’ambulanza del "118" è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale di Cento, dove è stata successivamente di messa dimessa con una prognosi di quindici giorni.
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