Uno sportello sociale per dare risposte E più case popolari
Codigoro, l’assessore Martelossi illustra le nuove linee «Un impegno economico consistente per le famiglie»
CODIGORO. «Intendiamo avviare quanto prima uno sportello sociale rivolto ai cittadini, progetto che era inserito nel programma elettorale della nostra coalizione. E che, nell’ambito sia della proficua collaborazione con la direzione del distretto Sud-Est, che dell’organizzazione della Casa della Salute di Codigoro, avrà la qualificante funzione di rilevare, veicolare e razionalizzare nella loro individuazione e per la loro risoluzione, i crescenti bisogni di tipo sociale da parte dei cittadini». L’assessore comunale di Codigoro, con delega al Welfare, Cinzia Martelossi, in questo primo periodo di attività politico-amministrativa, ha già delineato in modo propositivo ed anche pragmatico, le linee di impegno e di attività in un assessorato di così grande impatto sulle fasce più deboli della comunità. Anche se alla prima esperienza politica e di pubblico amministratore, Martelossi sottolinea che «È stato un impatto molto positivo ritrovarmi comunque in una giunta che ha l’entusiasmo di affrontare per risolvere i tanti problemi, perché molti altri assessori, come me, sono alla prima esperienza amministrativa. Ed in un buon clima di collaborazione. Oltre a mettermi in gioco nell’affrontare le problematiche del settore socio-assistenziale». Proprio in questo ambito, l’assessore al Welfare in questi mesi di attività ha «Organizzato ed effettuato incontri con i comitati di distretto ed ufficio di piano per la verifica dei progetti annuali, inseriti nei piani di zona. Oltre ad avere avviato la riorganizzazione della funzioni ed attività dell’assessorato, in relazione a nuovi adattamenti organizzativi ed in rapporto al personale in servizio». Inoltre, tiene a evidenziare Martelossi, «Abbiamo implementato riunioni periodiche presso assessorato con la struttura direttivo-amministrativa comunale, per l’analisi delle progettualità in corso anche finanziarie con particolare attenzione all’elaborazione di un regolamento per le prestazione erogate dal servizio sociale che sono oltre un centinaio. Dalle quali deriva un impegno economico consistente. Anche questa fase di attività è stata condivisa con il sindaco e gli altri colleghi di giunta». Ma, nell’ambito delle competenze specifiche e della necessaria collaborazione, l’assessorato «Ha avviato incontri con l’Asp sia per progetti individualizzati rivolti ad alcuni utenti sia per pianificare la nascita di uno sportello sociale rivolto ai cittadini». Ed ancora, «abbiamo avviato la graduatoria per l’assegnazione delle case di edilizia popolare e partecipato a momenti di approfondimento sul tema delle politiche di prevenzione degli adolescenti». Infine, «ci stiamo impegnando, anche a livello di ricerca di specifici finanziamenti, per definire l’articolato progetto che prevede importanti lavori di ristrutturazione alla locale Casa di riposo che necessità di interventi».
Piergiorgio Felletti
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