Gli enti camerali in Italia scenderanno da 105 a 60
La riforma delle Camere di Commercio deve essere operativa entro 180 giorni dall'entrata in vigore del decreto previsto il prossimo 10 dicembre. Il numero complessivo delle Camere si ridurrà dalle...
La riforma delle Camere di Commercio deve essere operativa entro 180 giorni dall'entrata in vigore del decreto previsto il prossimo 10 dicembre. Il numero complessivo delle Camere si ridurrà dalle attuali 105 a non più di 60 nel rispetto dei seguenti vincoli direttivi espressi dal nuovo decreto: almeno una Camera di commercio per Regione; accorpamento delle Camere di commercio con meno di 75mila imprese iscritte. Il dato di Ferrara sfiora le 43mila aziende (comprese le unità locali) per cui si rende necessario un accorpamento. Per alleggerire i costi di funzionamento delle Camere, il decreto prevede 4 ulteriori azioni che riguardano: la riduzione del diritto annuale a carico delle imprese del 50%; la gratuità per tutti gli incarichi degli organi diversi dai collegi dei revisori; una razionalizzazione complessiva del sistema attraverso l'accorpamento di tutte le aziende speciali che svolgono compiti simili, la limitazione del numero delle Unioni regionali ed una nuova disciplina delle partecipazioni in portafoglio; la riduzione del 30% del numero dei consiglieri (oggi la Camera di commercio di Ferrara ha 28 consiglieri e 9 componenti di giunta, dopo il “matrimonio” con Ravenna o Modena i consiglieri scenderanno a 25 (22 espressioni delle categorie e 3 provenienti da sindacato, consumatori e professionisti. Nell’ambito del piano complessivo di razionalizzazione organizzativa tra cui ricade anche la rideterminazione delle dotazioni organiche di personale dipendente delle Camere di commercio -con possibilità di realizzare processi di mobilità tra le medesime Camere e definizione dei criteri di ricollocazione presso altre amministrazioni pubbliche. Il caso non riguarda Ferrara che è sottoorganico. Sono previsti anche scivoli prepensionamenti e accordi per l’esodo consensuale che sono inseriti nella rifoma.
Una volta pubblicato il decreto ci saranno pochi mesi per mettersi in regola con la nuova normativa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
