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I cittadini si sentono trascurati

I cittadini si sentono trascurati

«Dopo il voto il deserto. I Lidi stanno morendo, i negozi rischiano la chiusura»

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LIDO ESTENSI. Il nuovo Consorzio del Lido degli Estensi è partito in quarta con l’inaugurazione delle nuove luminarie per cercare di dare luce alla località, ma i cittadini si lamentano: «Dopo il voto il deserto. I Lidi stanno morendo, i negozi rischiano la chiusura». Nel fine settimana il passeggio pomeridiano unisce l’utile al dilettevole di coloro che tra il richiamo dello shopping natalizio, si soffermano lungo i viali Carducci e Querce, per far vivere ai più piccoli la magia della “Casa di Babbo Natale”, tra sorprese ed iniziative proprie del periodo. La desolazione invece regna sovrana nei giorni feriali, quando il viale si spopola e a farla da padrona sono le serrande abbassate dei negozi. Le attività commerciali aperte tutto l’anno si contano sulla punta delle dita. Resistono alcuni esercizi pubblici storici, bar e ristoranti, oltre alla farmacia e alla libreria “Le querce”, punto di riferimento anche invernale, non solo per i residenti, ma anche per i turisti, che proprio in questo periodo stanno tornando, pure per procacciarsi, con autografo, una copia dell’ultimo romanzo di Marcello Simoni, “Il marchio dell’inquisitore”.

Un’altra attività che non risente delle stagioni è la farmacia “Lido”, aperta tutto l’anno, ma tra i locali storici anche il ristorante “Setaccio” si è unito a quelli che da tempo hanno abbassato la saracinesca. Non si sottrae alla desolazione neppure la leggendaria galleria “California”, sino a qualche anno fa ritenuta una sorta di prosecuzione ideale del viale Carducci, per il gran numero di vetrine dalle griffe più in voga. La galleria, divenuta celebre negli anni ‘70 con Sauro Fioravanti e Carlo Veludo, ai tempi della mitica Radio Lidi, si presenta con negozi aperti a macchia di leopardo, ma quasi tutti stagionali.

In viale Pascoli il colpo d’occhio riflette per certi versi il quadro desolante che attanaglia il viale commerciale Carducci-Querce. L’hotel Conca del Lido, ha cessato l’attività da alcuni anni, finendo nell’elenco di quelli che in precedenza erano stati segnati da un triste destino, come è avvenuto per l’hotel Gambrinus o, in tempi più recenti, per l’hotel Gallia. Il “Cinema Ducale”, anch’esso punto di riferimento storico per il Lido degli Estensi, ha cessato di vivere. A dare nuova linfa alla località di punta della costa, ci sta provando il nuovo consorzio locale, che con creatività e originalità vuole attirare turisti pure in inverno.

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