Quando il lavoro stressa c’è lo sportello di ascolto
Lo stress lavoro-correlato è un fenomeno allarmante che incide negativamente non solo sul dipendente ma anche sul datore di lavoro. Chi ne è colpito infatti, rende meno, si assenta maggiorante dal...
Lo stress lavoro-correlato è un fenomeno allarmante che incide negativamente non solo sul dipendente ma anche sul datore di lavoro. Chi ne è colpito infatti, rende meno, si assenta maggiorante dal luogo di lavoro, ha più probabilità di avere infortuni. Per questo anche il datore di lavoro è obbligato, in seguito al decreto legislativo 81/2008 a valutare oggettivamente i fattori che possono causare stress negativo. Per venire incontro alle esigenze di chi si sente particolarmente sottoposto a questo tipo di logorio, nel febbraio 2016 la Cisl ha istituito lo sportello di ascolto stress lavoro-correlato, al quale possono accedere anche i non iscritti al sindacato. A oggi venti persone si sono presentate allo sportello per parlare di situazioni lavorative molto difficili e delicate; le categorie lavorative più colpite provengono dal pubblico impiego (sanità, enti locali), banche, posta e scuola, secondo quanto spiegato dalla psicologa del lavoro Cristina Biancardi, che presso lo sportello si occupa di queste problematiche. «Lo sportello ha iniziato l'attività lo scorso febbraio, e fino a ora abbiamo esaminato almeno una ventina di casi con problematiche, di cui un paio non legati al mondo del lavoro ma ad altre cause».
Una prima funzione dello sportello è infatti quella di fare da “filtro”, ovvero distinguere i casi che sono effettivamente conseguenza di stress lavoro-correlato da altri che invece dipendono da fattori esterni al lavoro. «Il ruolo dello sportello è quello di rassicurare il lavoratore, perché tende a isolarsi, poi se si accerta che la causa del disagio è il lavoro, si attiva un intervento sindacale per risolvere le criticità» precisa Giuseppe Tagliavia, promotore dello sportello e segretario provinciale Slp Cisl. In ogni caso, la soluzione è sempre condivisa e la privacy rispettata. «I lavori di cura, delle forze dell'ordine, della sanità, possono essere sottoposti a stress, perché molte volte si chiede loro una prestazione che non possono dare», aggiunge Paolo Baiamonte, segretario Cisl. Chi avesse necessità di contattare lo sportello, può telefonare al numero 0532/777601, oppure direttamente al 348/5544344. (v.c.)
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