«Sono stato come Cassandra criticavo, mi davano del pazzo»
Il processo entra sempre più nel vivo: il 9 giugno prossimo sarà ascoltato l’imputato, Giuseppe Toscano, consigliere della Fondazione Carife dal 1993 al 2003 e socio Carife dal 1993: lui ha sempre...
Il processo entra sempre più nel vivo: il 9 giugno prossimo sarà ascoltato l’imputato, Giuseppe Toscano, consigliere della Fondazione Carife dal 1993 al 2003 e socio Carife dal 1993: lui ha sempre detto di esser stato una Cassandra, riferendo nel 2013 che le azioni della banca sarebbero diventate carta straccia: «Lo dissi allora, ma anche prima la mia voce era l'unica fuori dal coro dentro Carife». «Al processo - spiegava a la Nuova - non potrò che ribadire di non aver mai voluto diffamare nessuno, e lo prova il fatto che non ho mai citato il nome di qualcuno dei dipendenti
Carife». Ha sempre detto - difendendosi - che «ho solo contestato un sistema, quello di
Carife, che non funzionava, che sarebbe crollato». «E quello che ho scritto sull'offerta delle azioni ai rispamiatori è ciò che ora la procura e la finanza stanno valutando. Quando lo dicevo io ero considerato un pazzo, una Casandra, ora invece...». Invece ora il sistema
Carife è finito sotto inchiesta, in almeno cinque filoni: tutte le indagini sono in corso.
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