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Amici e volontari insieme per l’ultimo saluto a ‘Vit’

Amici e volontari insieme per l’ultimo saluto a ‘Vit’

I funerali di Vitaliano Padovani, dirigente sindacale e presidente dell’Auser Le testimonianze: «Segnò la storia della Cgil. Un grande maestro per tutti noi»

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Per l'ultimo saluto a Vitaliano Padovani, Vit per gli amici, erano in tantissimi ieri nella chiesa della Sacra Famiglia e nelle parole che lo hanno ricordato, un coro unanime: «E' stato un grande dirigente sindacale, rigoroso, onesto, coerente, a fianco del quale ci siamo formati». Tutti insieme, Vainer Maranini, Raffaele Atti, Eros Mattioli e tanti altri legati dall'impegno nel sindacato, mentre in campo sociale, il vice sindaco Massimo Maisto gli è riconoscente per aver creato l'Auser. E ancora Moreno Bottoni, Luciano Salmi e tanti volontari dell'associazione presenti ai funerali. «Ricordo che ero un timido delegato alla Berco - racconta Maranini- e durante una riunione della Cgil si avvicinò Padovani che era ancora alla Imi e mi disse in dialetto: “mi e ti a duen entrar intla segreteria dla Fiom par farag cambiar pel”. E così è stato, grazie a lui, maestro di tutti noi, che prima di ogni azione contrattuale si preparava sempre due vie d'uscita». «Anch'io mi sono formato al suo fianco - ha aggiunto Atti - imparando i primi rudimenti dell'attività sindacale». Nel 1991 Padovani creò l'Auser, espandendo le sue sedi in tutta la provincia; la prima presidente fu Rita Turati, poi Benini, Padovani e Bottoni che terminerà il mandato a fine anno; in loro, il ricordo di Padovani ha una duplice aspetto: quello di un grande organizzatore e di un grande amico. «Oltre a segnare la storia della Cgil negli anni 70/80 - ha affermato Bottoni - ha saputo creare un organismo che ha coinvolto migliaia di pensionati diventati volontari Auser, con tutti aveva un rapporto speciale, rigido ma fortemente umano». « Sono stato il suo vice presidente Auser per una decina di anni - spiega Luciano Salmi - ho verificare la grandezza di un uomo che ha sempre lavorato per la collettività». Padovani lascia la moglie Lidia, i figli Mauro e Paola e riposerà nel cimitero di Quacchio.

Margherita Goberti

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