Fiti assolto, con un pugno spaccò un vetro della stazione
Viveva e dormiva nella stazione ferroviaria, Constantin Fiti, uno dei tre accusati dell’omicidio di Pier Luigi Tartari, ed era l’inverno 2014: e lì lo conoscevano tutti e litigava spesso con tanti....
Viveva e dormiva nella stazione ferroviaria, Constantin Fiti, uno dei tre accusati dell’omicidio di Pier Luigi Tartari, ed era l’inverno 2014: e lì lo conoscevano tutti e litigava spesso con tanti. Il 24 gennaio di quell’inverno freddo, durante una rissa tra compagni di bivacco in stazione, per la rabbia e con un pugno, riuscì a sfondare il vetro della porta d’ingresso del binario 1 (fatto che dimostra la sua forza, usata, per l’accusa, nell’omicidio Tartari, sappiamo come).
Quel pugno e il danneggiamento aggravato di un bene pubblico ieri gli sono costati un altro processo, uno dei tanti: ma è stato assolto dal giudice Alessandra Testoni per una questione giuridica che ha, di fatto, vanificato tutto il processo.
E dire che lui, Fiti, aveva pure confessato di essere l’autore del danneggiamento, però lo riferì ad un agente Polfer, che al processo lo ha sua volta riferito in aula: ma non poteva farlo perchè come vuole la norma, agenti di polizia giudiziaria non possono riferire ciò che apprendono da imputati di reato ma riferire solo ciò, presenti, possono aver visto: dunque, la confessione di Fiti, ritenuta prova inutilizzabile, è sta di fatto annullata come richiesto dal suo difensore Alessandro D’Agostino dello studio Bova, che è riuscito a fare assolvere Fiti. Ad indicarlo come autore di quel vetro rotto era stato il bigliettaio della stazione, al quale era stato riferito da passeggero in transito che avrebbero visto Fiti compere il gesto: a lui si arrivò dopo aver chiamato la Polfer, dicendo che era il ragazzo che dormiva in stazione. Dopo l’assoluzione, a Fiti rimangono tanti altri fatti - piccoli, furti di bicicletta, stalking e altri furti - mentre da quanto si apprende sarebbe indagato anche per una rapina commessa in un cimitero, su cui sono in corso indagini.
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