Il Palio tra nuovi libri e bonifiche
Il presidente Ghelli ha riunito l’assemblea dell’associazione
SERRAVALLE. Si è tenuta sabato scorso al centro civico di Serravalle l'assemblea dei soci dell’Associazione Palio di Serravalle. È stato il presidente dell'ente, Fabrizio Ghelli a percorrere le tappe che hanno visto l’Associazione impegnata su diversi fronti del volontariato locale, oltre che nelle tradizionali iniziative che la caratterizzano.
«Nonostante il cambio dei vertici - ha detto Ghelli - nonostante l’adeguamento dello statuto e del settore fiscale, nonostante il cambio del parroco, don Giorgio, da sempre aperto e ben disponibile a ogni forma di collaborazione nei confronti della nostra associazione da sempre legata alla parrocchia, le attività classiche che ci caratterizzano, Cena Medievale, Palio e Ottobre Culturale, hanno avuto in questo 2016 un notevole successo. La Cena Medievale di giugno - ha proseguito il presidente - ha incontrato il meritato successo, sia di pubblico sia dal punto di vista economico, rinnovando il menu portando in tavola la tradizionale cucina locale e mantenendo il prezzo del biglietto a un livello più che accettabile. La classica manifestazione del Palio d’inizio settembre ha portato in piazza un gran numero di spettatori».
Hanno fatto ritorno, dopo tanti anni, gli arcieri con la gara dell’ultima sera. Lo stand della piadina immancabilmente ha avuto il solito successo. Infine un Ottobre Culturale con quattro indimenticabili serate. La presentazione di due libri: uno di un compaesano, Fabio Biondi, un libro per ragazzi che sta avendo buon successo nelle librerie. L’altro del nostro nuovo parroco don Andrea Masini, una raccolta di racconti che lui stesso ha raccolto tra la sua “gente comune”, quella gente incontrata nelle comunità dove ha prestato il suo servizio sacerdotale. La proiezione dell’ormai famoso e mai dimenticato recital “Storia di un uomo e del santo che gli insegnò ad amare” e infine una serata dedicata alla storia delle bonifiche del nostro territorio relatore Alberto Andreoli». Vanno anche ricordate le tre uscite: ad Ambrogio per la festività patronale, a Francolino per accompagnare don Giorgio Caon nella nuova parrocchia e a Cologna in occasione del 50º anniversario della sezione Avis comunale.
Donatella Marighella
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