«Il presepe degli emarginati» Amaducci presenta l’opera
Aprirà oggi alle 18 con un dj set in via Capo delle Volte 56 il presepe “degli emarginati” di Andrea Amaducci, in arte l’Alieno. Ad annunciare la nascita del diorama ci sarà l’arcangelo Peedoo (il dj)...
Aprirà oggi alle 18 con un dj set in via Capo delle Volte 56 il presepe “degli emarginati” di Andrea Amaducci, in arte l’Alieno. Ad annunciare la nascita del diorama ci sarà l’arcangelo Peedoo (il dj) che fino alle 20 «animerà il pomeriggio con tanta buona musica», assicura l’Alieno. La nuova installazione di Amaducci è un misto tra la Ferrara di oggi e il presepe più classico. Ci sono sì le pecore, le statuine, i polli e la capanna ma, partendo proprio da quest’ultima, tutto cambia. La capanna di ieri è il Palaspecchi di oggi, le pecore sono mutanti, così come alcuni personaggi che sono stati contaminati dall’aria insalubre di una fabbrica che ricorda un polo arcinoto in città. Poi c’è la periferia del d’Oro e un Naomo che guida i suoi soldati alla rivolta. Ci sono Giuseppe e Maria, i Re Magi che si sono trasformati in spaccini e pure il sindaco Tagliani. Tra gli umanoidi a passeggio verso la capanna per salutare l’arrivo di Gesù Bambino c’è anche Vasco Brondi. «Ho voluto mettere in scena la periferia e farlo restando in bilico tra la goliardia e la riflessione. Non ho voluto - racconta Amaducci - esporre in gallerie o palazzi, ho voluto farlo qui, in uno scantinato; una sorta di capanna, mangiatoia contemporanea».
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