La bisbetica è Nancy La Brilli ai Fluttuanti nei panni di Caterina
ARGENTA. Domani sera torna la prosa al Teatro dei Fluttuanti di Argenta con una piéce messa in cartellone che nel titolo recita la “Bisbetica” ma nel sottotitolo è scritto “La bisbetica domata di...
ARGENTA. Domani sera torna la prosa al Teatro dei Fluttuanti di Argenta con una piéce messa in cartellone che nel titolo recita la “Bisbetica” ma nel sottotitolo è scritto “La bisbetica domata di William Shakespeare... messa alla prova”. Si tratta, infatti, di una riduzione tradotta da Stefania Bertola, per la regia di Cristina Pezzoli. Insomma, un riesame dell’opera shakespeariana in chiave femminile, adattata all’oggi. La protagonista (e direttrice artistica) è lei, Nancy Brilli, auto ironica, seria, mai scontata. Una vita, la sua, tra cinema, tv e fiction. La Brilli indossa i panni di Caterina, la Bisbetica e al suo fianco ci sono Matteo Cremon, Federico Pacifici, Gianluigi Igi Meggiorin, Gennaro Di Biase, Anna Vinci, Dario Merlini, Brenda Lodigiani, Stefano Annoni e nel ruolo del Dr. Jolly, Valerio Santoro. Ciò che va in scena al teatro di via Pace, ad Argenta, è un classico shakespeariano in una rilettura travolgente e colorata da elementi popolari ed echi della commedia dell’arte. Un gruppo di attori impegnato nell’allestimento de “La bisbetica domata” intreccerà i propri singoli destini con quelli dei personaggi della commedia, dando luogo ad una serie di momenti dall’irresistibile verve comica, in un frizzante crogiuolo di equivoci e travestimenti. Ben nota per il suo carattere intrattabile, Caterina fatica a trovare pretendenti e quindi marito, a differenza della sorella minore Bianca, apparentemente dolce e mansueta. Il padre delle ragazze, il nobile e avido Battista, che in loro vede solo un fattore di guadagno, decide dunque che nessun uomo avrà la più giovane finché la primogenita non si sarà accasata. Così gli zelanti corteggiatori fanno combutta e convincono il veronese Petruccio a chiedere in moglie Caterina incoraggiandolo con la prospettiva della dote. Sipario alle 21. (g.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
