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La Pro Loco ad Amatrice con un carico di solidarietà

MESOLA. Nei giorni scorsi un gruppo di volontari della Pro Loco di Mesola è partito per Amatrice con un carico di solidarietà e sorrisi, da donare alle tante famiglie, che nelle zone colpite dal...

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MESOLA. Nei giorni scorsi un gruppo di volontari della Pro Loco di Mesola è partito per Amatrice con un carico di solidarietà e sorrisi, da donare alle tante famiglie, che nelle zone colpite dal terremoto, vivono ancora tra disagi e paura. «Le immagini che restano scolpite nel nostro cuore - dichiara Ilaria Gibbini della Pro Loco di Mesola -, sono quelle di sofferenza e distruzione, ma ci siamo resi conto anche della forza d'animo di quella gente che non molla e non vuole darla vinta a quel mostro che il 24 agosto prima e il 30 ottobre poi, li ha scossi, nell'anima, ancor prima che sotto i piedi». I volontari hanno portato ad Amatrice beni di prima necessità e al loro arrivo sono stati calorosamente accolti dal sindaco Sergio Pirozzi. «Abbiamo conosciuto Carlo Grossi, un uomo di 58 anni - va avanti Ilaria -, che ha perso metà della propria vita dopo la prima scossa. Con l’aiuto del suo cane Laga, ha scavato tra le macerie, recuperando i corpi senza vita della figlia Anna di 21 anni e del figlio Franco di 23».

Come tanti altri Grossi ha trasformato il suo dolore in una missione di soccorso e ora, continuando a sfogare con le lacrime il suo dolore, aiuta il prossimo. Rientrati a Mesola con un bagaglio di emozioni ed amicizie solide, i volontari della Pro Loco stanno già pianificando un secondo viaggio della speranza, che sarà effettuato a metà gennaio 2017. «Coinvolgendo le diverse associazioni locali, si lavorerà per una raccolta fondi tesa ad un progetto mirato». (k.r.)

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