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Polveri, già 30 “sballi” E altro smog è in agguato

Protesta contro l'inquinamento
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Protesta contro l'inquinamento

Le previsioni di Arpae per Ferrara: oggi aria mediocre, domani tra scadente e pessima. Se si superano i limiti annuali possono scattare sanzioni da Bruxelles

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FERRARA. La gara tra Pm10 e Pair 2020 è giunta all’ultimo miglio e sarà decisa allo sprint. In questo momento le polveri sottili (dati Arpae aggiornati a ieri) hanno toccato quota 30 superamenti nell’arco del 2016 e hanno a disposizione poco più di venti giorni per oltrepassare la soglia dei 35, oltre la quale viene decretata la sconfitta del Pair, il Piano Aria Integrato Regionale le cui azioni mirano a ridurre la presenza di inquinanti. Se il limite dei 50 microgrammi di poveri sottili per metro cubo viene superato più di 35 volte possono scattare - almeno sulla carta - delle sanzioni europee. Ma se la città, la Regione hanno fatto il loro dovere e stanno attuando strategia idonee al contrasto dell’inquinamento atmosferico allora Bruxelles chiude un occhio. Anche perché - specie nella poco ventilata e molto umida Pianura Padana le condizioni meteo-climatiche sembrano fatte apposta per trattenere ad altezza di naso le polveri sottili e pure quelle sottilissime. Multe o non multe resta il fatto che respirare troppo pulviscolo fa male alla salute e stare al di sotto di 35 è tutto sommato confortante,

Dicembre è un mese alleato delle Pm10 come segnala la tabella: dall’1 al 6 dicembre, periodo in qui sono disponibili i dati giornalieri, le città dell’Emilia Romagna sono tutte costantemente in affanno a dimostrazione che il fattore meteo, la prolungata accensione degli impianti di riscaldamento e il maggiore utilizzo delle auto (più fa freddo più si usa la macchina) stanno spingendo in alto le Pm10.

Ieri e l’altro ieri, stando alle indicazioni di Arpae dovremmo aver respirato aria “accettabile” a Ferrara e in tutta la provincia. Ma oggi la previsione è che la qualità dell’aria sia “mediocre”, il che significa essere vicino se non oltre i 50 microgrammi per metro cubo. Domani lo sballo è garantito: si prevede infatti aria “scadente” o “pessima”. Quindi in base alle previsioni che si fermano al 10 dicembre siamo di fatto a 31-32 “sballi”con davanti altre tre settimane. Se l’Europa interviene solo in base al dato annuale, misure emergenziali scattano invece in modo automatico quando si infila una serie di sforamenti: con 7 giorni consecutivi è prevista l'adozione di una domenica ecologica straordinaria da attuare nella domenica successiva alla rilevazione. Mentre con lo sforamento prolungato di 14 giorni consecutivi sono previste misure aggiuntive: una domenica ecologica straordinaria in tutte le città della Regione (anche dove i 14 giorni non sono stati raggiunti), l’abbassamento del riscaldamento di un grado nelle abitazioni e nelle attività economiche, stop all'uso di biomasse e altri eventuali provvedimenti.

Per ora solo Rimini ha inanellato una serie negativa di 6 giorni. I negozianti del centro incrociano le dita: una domenica senz’auto durante le feste farebbe sollevare meno polveri, ma più proteste.(m.p.)

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