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la giornata con il vescovo

«Ricordate che Dio è più importante del calcio»

«Ricordate che Dio è più importante del calcio»

COMACCHIO. “Continua a proteggere questa città, fa che non venga meno la fede, assisti chi sorveglia sul nostro benessere civile e sociale”. Così l’arcivescovo, mons. Luigi Negri, ieri mattina,...

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COMACCHIO. “Continua a proteggere questa città, fa che non venga meno la fede, assisti chi sorveglia sul nostro benessere civile e sociale”. Così l’arcivescovo, mons. Luigi Negri, ieri mattina, davanti ad una folla numerosissima, ha invocato l’Immacolata, mentre i vigili del fuoco si portavano sulla sommità della torre dell'orologio, per deporre un omaggio floreale all'effige della Madonna. Come ogni anno, a suggellare la festa dell'Immacolata, sono stati i vigili del Fuoco del distaccamento di Comacchio, guidati dal capo-distaccamento Adriano Buoso e dal capo-squadra Gian Carlo Lambertini. Per la prima volta alla cerimonia si sono uniti anche 3 pompieri del distaccamento volontario di Bondeno, coordinati dal capo-squadra volontario Michele Marchetti. Il mezzo impiegato per raggiungere la sommità della torre dell'orologio è una piattaforma aerea in dotazione al distaccamento di Bondeno. L'arcivescovo, prima di congedarsi, ha ricordato ai piccoli, che «è più importante Dio del calcio».

Il sindaco, unendosi agli auguri di Buon Natale di mons. Negri, ha voluto ringraziare l'arcivescovo, perché «in questi ultimi anni ha compiuto un percorso al fianco della comunità, con scelte coraggiose, sempre nel segno della coesione. Per questo lo ringrazio a nome di tutti». Il primo cittadino ha infine espresso parole di sentita gratitudine ai vigili del fuoco e alle Forze dell'ordine, sempre in prima linea a tutela della collettività. (k.r.)

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