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Comacchio aperta tutto l’anno

Comacchio aperta tutto l’anno

Si punta su cultura e natura per attirare i turisti non solo d’estate. Fabbri: avanti col pubblico e privato

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COMACCHIO. Si sta rivelando non solo vincente il binomio cultura e natura, associato al turismo balneare, ma in crescita costante, irrobustendo così le basi dell’escursionismo primaverile ed autunnale, che quest’anno ha visto trionfare le gite in bici da stazione Foce in salina e i giri in barca, alla scoperta dei casoni di valle. Non è finita qui, perché nel Delta del Po sono in arrivo anche gli americani, dopo che, a chiusura di un anno di trattative, Cogetour e Navi del Delta hanno siglato un accordo strategico con un tour operator di Boston, con sede a Roma, “Grand Circle Travel” che, per due anni porterà un gruppo di americani alla settimana in visita al centro storico di Comacchio e alle sue valli. «La scommessa lanciata lo scorso anno, tenendo le escursioni attive anche nel periodo invernale, ci sta dando ragione, con risultati soddisfacenti – ha commentato ieri mattina nella Manifattura dei Marinati la presidente di Cogetour Patrizia Guidi, durante la presentazione del bilancio annuale legato all’escursionismo – e si è mostrata fondamentale in questo percorso la collaborazione tra pubblico e privata». L’offerta balneare unita agli itinerari in valle ha determinato una crescita di interesse, incrementando anche nel 2016 le presenze, tanto nei mesi primaverili, quanto in quelli estivi, notoriamente più gettonati per la spiaggia e riservando sorprese anche ad ottobre. Gli americani, affascinati dalle bellezze del territorio, hanno trovato nel ponte Bailey di stazione Foce e nei monumenti della guerra di liberazione quelle comuni appartenenze storiche, tese a consolidare, anche sotto il profilo turistico, quell’amicizia che intercorre dai tempi dello sbarco alleato. Davide Benatti, direttore di Cna, ritenendo il modello promosso da Comacchio un buon viatico per altre realtà, ha sottolineato che «noi andiamo dicendo che le istituzioni su turismo e cultura devono coinvolgere i privati per una partnership pubblico/privata e qui avviene, ma diciamo anche che le imprese devono fare rete e dimostrano di farlo bene. Comacchio mostra di essere un esempio virtuoso».

Davide Urban, direttore provinciale di Ascom, ricordando «un altro tema importante, quello della candidatura di Comacchio a capitale della cultura per un grande lavoro comune tra il settore pubblico e quello privato - ha aggiunto - Noi sosterremo sempre questi esempi virtuosi».

Il sindaco Marco Fabbri ha ringraziato «Cogetour che nel 2013 ha saputo cogliere la sfida del sistema integrato museale, una modalità di gestione all’epoca innovativa, che qualcuno riteneva fallimentare. Se si continua a puntare sul binario della collaborazione pubblico/privata, i dati sono destinati a crescere in modo sensibile». Fabbri ha poi anticipato che proprio prima delle festività si svolgerà la prima pre-conferenza di servizi per definire il raggio d’azione del finanziamento da 3.300.000 euro approvato dalla regione venti giorni fa, al fine di dare il via al progetto di riqualificazione del comprensorio vallivo con il recupero in chiave turistica degli antichi casoni di pesca. Katia romagnoli

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