La Nuova Ferrara

Ferrara

«Il biologico tira Investiremo in questo settore»

di Maurizio Barbieri
«Il biologico tira Investiremo in questo settore»

Il presidente della coop Bellini illustra i progetti Nel Molino Sima impianto speciale di macinazione

2 MINUTI DI LETTURA





FILO. Dal maggio di quest’anno, Giuseppe Ciani, 42 anni di Spezzate Sassatelli, località a pochi chilometri da Argenta è il presidente della cooperativa Giulio Bellini un colosso nel settore agroalimentare con i suoi quattromila ettari di terreno ed attivo nel settore molitorio (Molino Sima), del verde (Albaverde) e del florovivaismo (Habitat) per un fatturato che si è attestato sui 41 milioni di euro, uno in più dello scorso anno. «Per il 2017 speriamo di poter confermare i dati registrati quest’anno - esordisce Ciani - per l’azienda agricola puntiamo ad aumentare ulteriormente la superficie a biologico di oltre 250 ettari, ora sono 1.200. Un settore che stiamo cavalcando già da diverso tempo e che ci sta dando molte soddisfazioni. Nel mulino abbiamo installato un impianto di macinazione dedicato al biologico, installato un impianto di macinazione bio dedicato che è il più grande d’Italia con una potenzialità di 250 tonnellate nell’arco delle 24 ore raddoppiando la potenzialità produttiva con l’inserimento di nuove tecnologie che ci permette di macinare tutti i cereali investendo due milioni di euro. L'utile si è attestato sui 2 milioni e 200 mila euro. Ad inizio anno lanceremo una nuova linea di farine di grano duro Cappelli. Sulle farine bio a grano duro a marchio Coop - prosegue Ciani - usciremo con la sesta farina dopo quelle di grano tenero, bianca e integrale, semola di grano duro, farro e kamut e poi farina di grano duro antico Cappelli mentre per Alleanza 3.0 abbiamo prodotto un paio di farine macinate a pietra, due farine a marchio Coop e farro integrale e grano tenero integrale di produzione Coop Giulio Bellini. Complessivamente abbiamo venduto 200 mila tonnellate di prodotto biologico di cui il 90% in Italia e il 10% all’estero». Ciani spiega poi le novità riguardanti il vigneto che è attualmente di 120 ettari. «Aumenteremo la zona del vigneto a biologico mentre alla Garusola stiamo realizzando un centro di stoccaggio per il ritiro di tutti i cereali a biologico compreso un impianto di essiccazione. Lanceremo una nuova linea di vino a marchio tenuta Garusola ed abbiamo già stretto un accordo con Alleanza 3.0». Ciani esamina poi il settore florovivaistio. «Il marchio è stato rilevato un anno e mezzo fa ed abbiamo compiuto importanti investimenti rinnovando le serre che abbiamo a San Vito e stretto nuovi accordi di collaborazione». Habitat si occupa di piantine ortofrutticole. Qualche problema nel settore del verde pubblico dove la Coop Bellini è attiva con la società Albaverde. «Il settore sta scontando difficoltà dovute agli eccessivi ribassi ed aggiudicarsi i bandi pubblici a queste condizioni non è facile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google