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la crisi della banca

Il Fitd ha già liquidato oltre 600 bondisti Carife

Il Fitd ha già liquidato oltre 600 bondisti Carife

Ferrara, le domande finora pervenute sono più di 3.500, di cui 2.504 in lavorazione Interrotte le pratiche dei parenti in attesa della legge: «Non andranno perse»

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FERRARA. Un terzo delle richieste di rimborso automatico di bondisti azzerati prese finora in carico dalla struttura operativa del Fondo interbancario sono di risparmiatori Carife. I dati aggiornati a ieri, infatti, indicano in oltre 3.500 le domande giunte da Ferrara, tra le quali 2.504 in elaborazione e il resto in giacenza. «Le banche avevano ipotizzato un numero di dossier non superiore a 7mila, ma le pratiche già arrivate superano le 13mila e questo ci ha spiazzato anche dal punto di vista operativo» dice il vicedirettore Fitd, Salvatore Paterna, per spiegare la difficoltà a prendere in carico in tempo reale le domande che arrivano. Anche per questo il Fitd ha già inviato al ministero una richiesta formale per prolungare i termini di liquidazione delle domande: non più 60 giorni dal momento dell’arrivo, ma 120 giorni; di fatto questa nuova scadenza è già operativa, poiché diversi risparmiatori stanno segnalando di non aver ricevuto i soldi entro i due mesi previsti in precedenza.

Per quanto riguarda Carife, delle 2.504 domande in fase di lavorazione (il 32,65% delle 7.670 totali) ve ne sono 629 già liquidate e 170 interrotte «perchè documentalmente carenti»: tra queste ultime vi sono anche le richieste dei parenti inseriti nei dossier a titolo gratuito, e al momento esclusi dal rimborso per via di un’interpretazione data dal Fitd. Se la legge correttiva di questa interpretazione non dovesse essere approvata in tempo utile da consentire a questi risparmiatori d’integrare la richiesta entro 40 giorni, come previsto dal regolamento, la beffa dell’esclusione diventerà definitiva? «Nel caso intervenisse questa legge, andremmo a recuperare, sia pure con grande sforzo organizzativo, anche le domande già escluse, perché non è possibile penalizzare un gruppo di risparmiatori sulla base del fatto di aver presentato la richiesta prima degli altri - è la rassicurazione di Paterna - Lo andiamo ripetendo dall’inizio di questa vicenda: tutti i risparmiatori che ne hanno diritto saranno risarciti, bisogna solo avere pazienza». Ci sono in realtà 26 domande Carife già rigettate, la maggior parte delle quali senza pregiudizio per i risparmiatori (si tratta di domande “doppie”, per errore o incomprensione), mentre i casi di mancato rimborso reale sono solo 6, per insussistenza palese di requisiti.

Stefano Ciervo

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