In carcere a Ferrara il pedofilo incubo dei bimbi a Reggio
E’ in carcere a Ferrara, dal luglio scorso, il pedofilo 40enne, di origini brasiliane, arrestato dai carabinieri di Reggio Emilia per aver abusato per 10 anni su ragazzini minorenni che adescava all’u...
E’ in carcere a Ferrara, dal luglio scorso, il pedofilo 40enne, di origini brasiliane, arrestato dai carabinieri di Reggio Emilia per aver abusato per 10 anni su ragazzini minorenni che adescava all’uscita di scuola. L’uomo, in carcere da luglio per tentato omicidio - fatto dal quale è poi emersa la galleria degli orrori della pedopornografia - si era inventato - travestendosi da donna di volta in volta - un alter ego femminile, una cugina disinibita, per attirare adolescenti e farli cadere nella propria trappola. Così facendo, in oltre dieci anni ha adescato centinaia di minorenni sia all'uscita da scuola sia attraverso social network come Facebook, postando anche in rete alcuni video dei rapporti sessuali ripresi di nascosto con i giovani. L’uomo è già stato interrogato in carcere a Ferrara (alla fine di novembre) dopo l’arresto disposto dai magistrati al culmine dell’indagine dei carabinieri che ha documentato centinaia e centinaia di abusi commessi da lui stesso che aveva richiesto di ottenere lo status di rifugiato politico poiché, a suo dire, discriminato sessualmente nel paese di origine. Finora sono trenta le giovani vittime identificate nell'inchiesta reggiana, coordinata dalla Procura di Bologna guidata dal procuratore Giuseppe Amato e svolta dal sostituto Roberto Ceroni.
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