Arrestato due volte in sette giorni e per due volte subito scarcerato
La Questura: «Nonostante tutto, è stato semplicemente sottoposto all’obbligo di firma» Il primo colpo il 2 dicembre in via Ravenna, venerdì 9 il bis nella canonica della Sacra Famiglia
Due furti, due arresti e due scarcerazioni nell’arco di una settimana. Un bis perfetto, per un trentunenne siciliano residente in città; l’epilogo, ieri, è stato identico a quello di sette giorni fa: dopo la direttissima e la convalida dell’arresto l’uomo - come sottolinea con polemico stupore la stessa Questura in una nota stampa - «nonostante quanto sopra è stato semplicemente sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria» fino al processo che si terrà il 19 dicembre. Nessuna misura cautelare, dunque, solo l’obbligo di firma da qui all’udienza in tribunale, rimarca la Questura ripercorrendo le gesta del recidivo. L’ultima in ordine di tempo risale al 9 dicembre nella canonica della chiesa della Sacra Famiglia, in via Bologna, dove un’anziana signora è stata derubata. Approfittando di un attimo di distrazione, un uomo le aveva portato via la borsetta e la donna, oltre a mettersi sulle tracce del malvivente e ad avvertire il 113, è stata in grado di fornire all’equipaggio della Volante una descrizione abbastanza dettagliata del ladro: sulla trentina, alto 1,75 metri, bomber nero e jeans. Non solo, poco dopo lo ha indicato agli agenti mentre usciva dal giardino di un’abitazione vicina, e i poliziotti dopo un breve inseguimento lo hanno bloccato sul vialetto pedonale che collega le vie Ungarelli e Recchi. Dalla successiva perquisizione sono saltate fuori una banconota da 50 euro, una da 5 euro e una moneta da 50 centesimi di proprietà dell’anziana. La borsetta era stata gettata via poco lontano, dove è stata recuperata con tutto il contenuto. Oltre al denaro, l’uomo aveva con sè un coltello a serramanico con meccanismo di blocco della lama, che gli ha procurato anche una denuncia per porto abusivo di arma. Il coltello è stato sequestrato e il suo proprietario arrestato per furto. Le manette non devono impressionarlo più di tanto, però, perché solo una settimana prima, il 2 dicembre, è stato arrestato dalla polizia di Stato, sempre per furto.
Teatro del colpo, questa volta, era stata via Ravenna. La vittima, una donna che aveva lasciato la borsetta all’interno dell’auto parcheggiata; il ladro non si era lasciato scappare l’occasione, si era impossessato della borsetta e si era poi allontanato a bordo della sua auto, una Seat. Una scena a cui aveva assistito un passante, che aveva annotato il numero della targa e chiamato il 113. Non ci era voluto molto, per la polizia, risalire così all’identità e all’indirizzo del proprietario, che del resto era già conosciuto alle forze dell’ordine. Quando il malvivente era tornato a casa, aveva trovato gli agenti ad aspettarlo. Era così sicuro di averla fatta franca, che non aveva avuto nemmeno l’accortezza di disfarsi della borsa. L’uomo era stato arrestato per furto aggravato, e poi immediatamente scarcerato. Il tutto deve essergli scivolato addosso come un bicchiere d’acqua: perché una settimana più tardi era di nuovo intento a rubare, e di nuovo dopo l’arresto è stato rimesso in libertà in attesa del processo.
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