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Tutti stretti in piazza a vedere (e filmare) gli zampilli ballerini

Tutti stretti in piazza a vedere (e filmare) gli zampilli ballerini

Una folla per lo spettacolo delle Fontane Danzanti Tanti turisti incantati dai giochi d’acqua multicolori

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È tornato ieri, per il sesto anno, l'attesissimo doppio show delle fontane danzanti "Acqua e fuoco", che non ha tradito le aspettative dei tanti, turisti e ferraresi, che hanno gremito la piazza Castello. «L’obiettivo - ha introdotto l’assessore alla Cultura Massimo Maisto - è far arrivare turisti in città, per aiutare l’economia». Un intreccio di acqua, colori e fuoco, che ha dato vita a uno spettacolo intenso e accattivante, grazie anche alle musiche che facevano da colonna sonora dell'esibizione. Solo per la giornata di ieri si è potuto ammirare questo doppio spettacolo, dove l'acqua sembra ballare insieme a una varietà infinita di colori, dei quali assume le sfumature più cangianti. Gli zampilli d'acqua hanno volteggiato fino a creare vere e proprie coreografie, a intrecciarsi tra loro dando vita alle forme più sinuose, creando uno spettacolo emozionante per 40 minuti. Alle 17, 30 in punto è iniziato lo spettacolo, con i primi zampilli che incorniciavano lo schermo sul quale è stato proiettato il video Ferrara- sense the city, che ha mostrato i luoghi più suggestivi della città. Le ottave di Ludovico Ariosto, la prosa di Giorgio Bassani e Riccardo Bacchelli, i versi di Giosuè Carducci, e le parole del musicista Eiric Glambek Boe, hanno accompagnato le immagini di alcuni scorci cittadini e di alcune sue manifestazioni importanti, ma subito gli zampilli si colorano, diventano rosso fiamma e poi subito gialli e all'improvviso verdi, arrivano in alto, a forma di freccia fino a creare vere e proprie composizioni. Immediatamente è uno sfoderare di telefonini per riprendere lo spettacolo, fare foto o video; tante sono le braccia alzate pronte a immortalare l'attimo. Ma è sulle note del valzer Sul bel Danubio blu di Johann Strauss, che lo spettacolo emoziona i tanti presenti. La scelta della musica è spaziata da colonne sonore, come C'era un avvolta in America, al misticismo di Ameno di Era, alle musiche dei film Conquista del Paradiso, Pirata del Caraibi, il Gladiatore, Il fan-asma dell'opera, il sempre intenso My heart will go on del film Titanic, fino al Cirque du Soleil, con Alegria. Nonostante qualche problema tecnico, dovuto secondo i tecnici probabilmente a un calo di tensione che ha causato imprevisti arresti musicali, lo show è piaciuto a tanti, come a Francesca di Ferrara, venuta con la sua bambina, «è stato molto bello,caratteristico il contesto». Anche se abita da otto anni a Ferrara, Tecana, ucraina, ha visto lo spettacolo ieri per la prima volta, e lo definisce «meraviglioso». C'è anche chi è venuto da Bologna per vederlo, come Alessio con la sua famiglia, che dice «veniamo sempre a vederlo, rimaniamo anche per lo spettacolo successivo», e i suoi bambini sono entusiasti della proposta di papà. Di Bologna è anche un gruppo di 6 persone, che però è arrivato alle 18 «perché su Facebook c'era scritto che iniziava alle sei. Per il poco che abbiamo visto ci è piaciuto molto, anche se eravamo laterali», dice Stefania. Lo spettacolo è stato organizzato da Made Eventi, Delphi International, Sapori d'Amare e promosso dal Comune, con la collaborazione di Hera.

Veronica Capucci

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