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l’estate scorsa salvato un podista a spina

Un defibrillatore al palasport

Un defibrillatore al palasport

Dono dei cardio-trapiantati. Il sindaco: è fondamentale

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COMACCHIO. E' stato ufficializzato ieri mattina, nel palazzetto dello sport, il dono di un defibrillatore da parte della sezione comacchiese dell'Associazione cardio-trapiantati, che ha sposato le esigenze delle associazioni sportive. «Questo è uno strumento preziosissimo, di cui si dota il nostro palasport, grazie all'Acti - ha dichiarato l'assessore allo sport Stefano Parmiani - a cui va la nostra gratitudine, anche per l'impegno costante al servizio della collettività, con attività di trasporto di persone non auto-munite o non auto-sufficienti per visite ed esami». Parmiani ha inoltre ricordato che il Comune, in risposta al decreto Balduzzi, ha acquistato 7 defibrillatori, destinati a palestre e campi sportivi. Doriana Doria, responsabile dell'Ufficio sport, ha aggiunto che il Comune si è adoperato per sostenere il corso di formazione per l'uso del defibrillatore, al quale hanno partecipato 12 persone, in rappresentanza di altrettante associazioni sportive. Al momento della consegna del defibrillatore, effettuata da Vasco Stravaganti, presidente dell'Acti, erano presenti anche il sindaco Marco Fabbri, Max Bacchini, allenatore del Basket Delta e Davide Buzzi, allenatore della Pugilistica comacchiese. «Ringrazio Vasco e i suoi collaboratori - ha detto il sindaco - perché il servizio di trasporto che garantiscono è fondamentale per il nostro territorio. Ci rallegra questo dono, non solo perché rientra nella strategia dettata dal legislatore nazionale, ma perché la sicurezza, anche tra i bagnanti sulla costa, è uno dei nostri obiettivi principali». Tre anni fa, benchè non vigesse ancora l'obbligo, il Comune ha donato sette defibrillatori alle cooperative dei bagnini e lo scorso anno ha dotato la pattuglia di pronto intervento della Polizia locale di uno di questi strumenti, consentendo di salvare un podista al Lido di Spina, colto da arresto cardiaco improvviso.

Katia Romagnoli

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