Gli aiuti della Cri ai terremotati
Partito ieri da via Marconi il Tir della Croce Rossa carico di beni di prima necessità
È partito dal magazzino di via Marconi il camion, messo a disposizione dalla Sala Operativa Regionale Croce Rossa, che porterà a destinazione gli aiuti raccolti per i terremotati. Destinazione: Polo Logistico CRI di Avezzano, il magazzino centralizzato vicino alle zone colpite dal Sisma dove la Croce Rossa fa convogliare gli aiuti raccolti per poi distribuirli nelle piccole realtà locali in base alle necessità. Perché non arrivino pannolini dove non ci sono neonati né scatolette di tonno per 10 persone dove la cucina prepara pasti per centinaia di sfollati. «Dentro a quel camion - dicono i volntarid ella Croce Rossa - non ci sono solo aiuti per gli sfollati. C'è un pezzettino di Ferrara. Ci sono 23 pallet che rappresentano la bontà d'animo e la solidarietà di più di un centinaio di persone, tra privati e associazioni, che hanno portato il loro piccolo aiuto per le popolazioni colpite dal sisma dei mesi scorsi. Tanti piccoli aiuti che sommati hanno permesso di raccogliere 352 scatoloni di materiale (generi alimentari e per la cura della persona) che porteranno un po' di sollievo a chi sta attraversando un momento di enorme difficoltà. Peccato che negli scatoloni non abbiamo potuto mettere altro...nei giorni di apertura del magazzino i volontari che vi hanno lavorato hanno ricevuto anche tanti sorrisi da chi veniva a portare il proprio sacchetto di aiuti, manine emozionate di bimbi, sguardi di riconoscenza di adulti e associazioni cittadine. E il carico del camion si è impreziosito di un contributo speciale proprio nelle ultime settimane. La volontà di aiutare queste persone ha rotto l'automatismo di certe procedure giudiziarie e il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Ferrara, grazie all'autorizzazione del Gip del Tribunale di Ferrara Monica Bighetti, ha consegnato alla CRI perchè arrivino alle vittime del sisma più di 1.100 capi di abbigliamento nuovi, risultato di un sequestro di merce contraffatta».
La partenza di oggi è il risultato del lavoro di più di 50 Volontari CRI e delle Associazioni di PC che hanno lavorato nel magazzino e che hanno curato le procedure burocratiche dagli uffici.
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