In Fiera il “Carp Show” ma è lotta al bracconaggio
Tanti appuntamenti nel fine settimana nel settore della pesca d’acqua dolce Si discuterà anche del sistema idroviario e del recupero della Darsena
Per il sesto anno consecutivo si rinnovano in Fiera sabato 17 e domenica 18 gli appuntamenti con il Carp Show & Specialist e Artificiali - lures expo; giornate ormai consolidate e molto attese dagli specialist angler per le innumerevoli occasioni di shopping , anteprime ed esclusive nazionali, incontri e dimostrazioni anche in vasca , video e relazioni tecniche. Lo ha annunciato ieri il presidente Ente Fiera Filippo Parisini sottolineando però accanto ad un'offerta così completa ed accattivante, i lati negativi che il settore sta affrontando. «La Fiera - ha concluso - è una grande piazza dove si svolgono eventi molto importanti che mettiamo a disposizione di realtà diverse per favorire confronti e collaborazioni». Concorde anche l'assessore alle attività Produttive Roberto Serra che ha aggiunto: «La Fiera è un luogo dove si incontrano domande ed offerte, in manifestazioni specifiche o popolari, inserita perciò in un sistema economico- sociale in continuo divenire che sta seguendo in un percorso di continua crescita». Ma la 6ª edizione nonostante le premesse si presenta estremamente difficile; lo ha denunciato Alessandro Paglierini operatore economico del settore pesca sportiva che sta soffrendo enormemente per la presenza di pescatori di frodo. «Non abbiamo più risorse ittiche - ha proseguito -e quindi le motivazioni degli appassionati calano continuamente. Questo evento prettamente commerciale ha però lo scopo di rilanciare questo mondo che, nonostante l'unione fra imprenditori e Polizia provinciale, manca attualmente di una soluzione drastica, in quanto la politica è assente». Sono state infatti stimate almeno 200 persone che compiono attività criminale nel bacino del Po minacciando i 400-500 milioni di euro legati al settore. Situazione e dati confermati dal comandante della Polizia Provinciale Claudio Castagnoli che ha evidenziato tutto ciò nel video Artemide che sarà proiettato in Fiera per mostrare il livello a cui è arrivato il bracconaggio. «Forse il 2017 sarà l'anno della svolta - ha concluso Castagnoli - se sarà approvata la Legge Regionale che prevede pesca dall'alba al tramonto per solo 7 kg di pesce e il sequestro di tutto il resto comprese le imbarcazioni. Abbiamo fatto 110 mila sanzioni e ne sono state pagate solo 7000 non si può più continuare così con il nostro patrimonio ittico calato di oltre 1/3». Le stesse difficoltà a promuovere l'attività della pesca sportiva le ha denunciate anche Paolo Gamberoni presidente Fipsas che è preoccupato in particolare per le zone eccellenti del nostro territorio come è Ostellato. Una nota positiva l'ha sottolineata invece Paolo Dal Buono consigliere di Assonautica Italiana che sta riscontrando un acceso interesse per la Darsena e la navigazione sul fiume;sarà il moderatore in Fiera del convegno “Ottimizzazione del sistema idroviario ferrarese” che si terrà sabato 17 dalle 9.45 fino alle 12.30 con la presenza dell'on. Paola Boldrini e dell'assessore regionale Paola Gazzolo.
Margherita Goberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
