Sul Verginese è in arrivo una pioggia di soldi
Pronto il progetto Ducato Estense, stanziati 350mila euro per la Delizia Lavori sul corpo dell’edificio e interventi strutturali sulle piste ciclo-pedonali
PORTOMAGGIORE. Oltre 350mila euro. Sulla splendida Delizia del Verginese, vanto del patrimonio storico-architettonico della provincia ed eredità di un grande passato, è in arrivo una vera e propria pioggia di soldi. Il magnifico complesso monumentale di Gambulaga attende questo bel pacchetto di euro che arriveranno direttamente dal ministero della cultura. Difficile non pensare che dietro a questo gruzzolo, che consentirà di ristrutturare in maniera importante il corpo dell’edificio ed altre parti, non ci sia la mano di Dario Franceschini, ministro dei beni e delle attività culturali. Quello che oggi viene denominato in sigla Mibact, cioè MInistero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Nell’ambito del progetto Ducato Estense, con quei 350mila euro (destinati, per il momento, soltanto alla Delizia del Verginese) sarà possibile mettere in atto restauri sul corpo della struttura architettonica, effettuare una manutenzione storica del magnifico Brolo, il giardino che circonda la Delizia e anche mettere mano alla rete di piste ciclo-pedonali che consentono ad appassionati e turisti di raggiungere il luogo. I denari non sono ancora nelle casse del Comune di Portomaggiore, ma - come filtrato ieri da indiscrezioni poi confermate da fonti vicine al Comune - sono dati in arrivo nelle prossime settimane, forse già nei prossimi giorni. Inizialmente il progetto ed i relativi finanziamenti riguardavano soltanto le strutture murarie, poi (anche su sollecitazione dei sindaci, Nicola Minarelli e Chiara Cavicchi rispettivamente primi cittadini di Portomaggiore e Voghiera) le risorse stanziate sono state fatte “confluire” anche per quanto riguarda le piste ciclo-pedonali, praticamente considerate pertinenze dei luoghi storici, nonchè percorsi fondamentali per raggiungere quei luoghi. Va ricordato, a mo’ di promemoria, che sia la Delizia del Verginese che la Reggia del Belriguardo (anche questa, comunque, Delizia) sono di proprietà della Provincia di Ferrara e date in uso ai Comuni. Con il termine "Delizia" la storiografia artistica indica diverse manifestazioni dell'abitare principesco e cortigiano, variamente caratterizzato dal continuo intreccio tra natura ed artificio, che la tradizione letteraria soprattutto del tardo Cinquecento riconduce prevalentemente a luoghi di piacere e di svago. Di Delizie Estensi, tra città e campagna, se ne contavano 53, casini da caccia e ritiri estivi situati nel territorio ferrarese, fatti erigere dalla famiglia degli Este in un periodo che va dalla fine del Trecento a metà del Cinquecento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
