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Vandali o “furbetti” in azione forzato bidone dell’organico

Vandali o “furbetti” in azione forzato bidone dell’organico

Qualcuno ha spezzato il coperchio di plastica di un cassonetto della raccolta organica strappando le viti che lo tenevano ancorato ai lati del bidone. Il fatto è avvenuto la scorsa settimana a...

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Qualcuno ha spezzato il coperchio di plastica di un cassonetto della raccolta organica strappando le viti che lo tenevano ancorato ai lati del bidone. Il fatto è avvenuto la scorsa settimana a Pontelagoscuro e il contenitore, collocato all’angolo fra via Edmondo De Amicis e corso del Popolo, ha dovuto essere sostituito, cosa che è avvenuta un paio di giorni dopo. Il coperchio bloccato con le viti ha la funzione di restringere il raggio dell’apertura a disposizione dell’utente (a forma di oblò), per impedire che all’interno del bidone possano essere scaricati rifiuti che nulla hanno a che fare con la funzione che gli è stata assegnata.

È bene ricordare che i danni ai cassonetti, in provincia, sono quasi all’ordine del giorno. Sui vandali, a quanto pare, i contenitori dei rifiuti esercitano un’attrazione per molti aspetti inspiegabile e ingenti sono i costi che i gestori del servizio (in provincia ce ne sono diversi) devono sostenere ogni anno per sostituire il materiale danneggiato. L’episodio avvenuto nella frazione a nord della città si distacca, però, da altri simili perché in quel territorio Hera ha avviato una sperimentazione che entro l’inizio del 2018 potrebbe portare a una modifica sostanziale del sistema della raccolta indifferenziata in tutto il comune con l’introduzione dei nuovi cassonetti a calotta. E arriva pochi giorno dopo la segnalazione, riportata dalla Nuova Ferrara, che in quella stessa isola ecologica il cassonetto a calotta era stato utilizzato in modo anomalo, come confermato da Hera. Qualche utente aveva infatti inserito il sacchetto con la spazzatura nella calotta girevole senza scaricarlo nel cassonetto e lasciando che l’operazione venisse completata dall’utente successivo. Un tentativo messo in atto da “furbetti” (ma Hera ha già dichiarato che chi compie questo atto può essere facilmente identificato) o una manovra sbagliata per imperizia e più di una volta? Hera ha poi annunciato che avrebbe monitorato la situazione. (gi.ca.)

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