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Addio al tecnico 64enne L’abbraccio del paese

Addio al tecnico 64enne L’abbraccio del paese

A Reno Centese colleghi ed amici al funerale di Gianpaolo Brugioni Per decenni aveva lavorato alla Baltur. Stroncato da una grave malattia

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RENO CENTESE. Incurante del freddo e dell'umidità, molte persone ieri pomeriggio hanno aspettato, nel cortile della parrocchia, l'arrivo del feretro di Gianpaolo Brugioni deceduto a 64 anni per l’aggravarsi di una malattia che lo aveva colpito da tempo.

In questo modo la comunità di Reno Centese ha voluto stringersi, come in un grande abbraccio, intorno alla moglie ed ai figli che, negli ultimi cinque anni, hanno seguito il calvario del loro caro.

Da quando cioè si era scoperta la terribile malattia collegata, come sostiene l'accusa in un processo in corso, all'esposizione all'amianto che Gianpaolo maneggiava nella sua attività di tecnico, per oltre un trentennio, lavorando alla Baltur.

Molti anche gli ex colleghi di lavoro presenti che ricordavano, con gli occhi lucidi e molta rabbia, l'assurdità di un destino avverso che gli aveva strappato un amico e collega.

«Ci siamo ritrovati - ha detto don Marco Ceccarelli nell'omelia - per accompagnare Gianpaolo nell'ultimo suo viaggio in cielo dove speriamo possa trovare la pace e dimenticare le sofferenze terrene dell'ultima parte della sua esistenza. Gli ultimi anni non sono stati facili neppure per la sua famiglia, da tutti conosciuta come un nucleo riservato e discreto. Gianpaolo era un grande amante dello sport, del podismo in particolare, e come persona aveva talento che ha speso a favore della sua gente. Ricordiamolo anche e soprattutto per le cose belle della sua vita».

All'interno della tenso- struttura, dove si è svolto il rito funebre, la gente ha seguito la cerimonia avvolta in un'atmosfera mistica e di grande raccoglimento.

«Pur nel triste momento dell'ultimo saluto ad un collega e amico non si cancellano gli anni belli ed i tanti splendidi ricordi trascorsi insieme nella nostra attività lavorativa», questo l'ultimo commosso saluto di una collega di lavoro prima che il feretro, salutato da tutti i presenti, riprendesse il cammino per l'ultimo viaggio verso l'ara della cremazione di Ferrara.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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