La discarica si espande Allarme all’ex Moschito
Cresce la preoccupazione degli ambientalisti per l’enorme accumulo di rifiuti Veronese (Lega Nord): «Situazione inaccettabile che non può andare avanti»
COPPARO. Nello scorso agosto le prime avvisaglie, annunciate da una veduta ben poco rassicurante: mobili, pneumatici, bottiglie vuote, materassi. Tutto gettato via da mani incivili che avevano ridotto ad una discarica incontrollato il parcheggio attiguo all’ex pub Moschito, sulla Gran Linea. Nei giorni scorsi il secondo inquietante capitolo della vicenda: l’esponente della Lega Nord, Luana Veronese, consigliere comunale, si è recata per un sopralluogo in quel parcheggio e ha trovato una situazione a dir poco peggiorata: «Vorrei dapprima precisare - spiega la Veronese, da sempre attenta ai temi ambientali - che già in agosto fui in grado di denunciare questa problematica grazie alle tante segnalazioni giuntemi da cittadini attenti a questi temi. È una situazione che ritengo non più tollerabile, sebbene sia consapevole che si tratta di un’area privata, dove cioè l’intervento del “pubblico”, ad esempio del Comune, risulta molto complicato proprio a causa del fatto che non si tratta di un’area pubblica. Ciò non toglie che la situazione resti inaccettabile e per di più incontrollabile. Non lo era prima e a maggior ragione non lo può essere adesso. Peraltro - dice ancora l’esponente leghista - sulla mia pagina personale di Facebook è disponibile un video girato da me e che mostra tutto lo scempio ambientale compiuto da questi incivili». L’interrogativo, a questo punto, è che nell’area possano essere state gettate anche sostanze pericolose: «Io non sono a conoscenza diretta di pericoli imminenti in questo senso, tuttavia - conclude la Veronese - so che il Comune si era, già in ottobre, impegnato a tenere sotto controllo l’area, non dimenticando, come dicevo, che si tratta di un’area privata dove quindi l’intervento, eventuale, del sindaco risulta ovviamente più difficoltoso. Io mi auguro comunque che la situazione si sblocchi perché in ogni caso si tratta di una offesa all’ambiente di quella zona e di quelle circostanti. Poi è anche legittimo dubitare ed essere preoccupati di quanto è stato accumulato in quel modo». Dopo anni trascorsi nel pieno dell’attività, il Moschito, un pub molto noto che si trovava sulla Gran Linea, è stato chiuso alcuni anni fa e successivamente non ha più riaperto. Da alcuni anni è diventata meta di scaricatori senza scrupoli che, invece di telefonare ad Area che effettua il ritiro dei rifiuti ingombranti, preferiscono arrivare sul piazzale una volta usato come parcheggio e buttare via ogni tipo di materiali: pneumatici, materassi, mobilio, tubi, ferro, bottiglie di vetro. Fino a quando?
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