Lite sul pullman per Berra finita con due pugni in faccia
Un litigio degenerato e poi le botte con due pugni in faccia tanto per far capire la legge del più forte e del più violento. È successo lunedì pomeriggio poco dopo le 18 all’interno di un pullman...
Un litigio degenerato e poi le botte con due pugni in faccia tanto per far capire la legge del più forte e del più violento. È successo lunedì pomeriggio poco dopo le 18 all’interno di un pullman extraurbano Tper. Sulla corsa 314 che collega Ferrara a Berra, fin dalla partenza dall’autostazione si sono registrati malumori tra alcuni passeggeri saliti sulla corriera, in lite tra loro. Da fonti Tper si apprende anche che l’autista ha cominciato a sentire accendersi la discussione già in viale Volano e giunto all’altezza di piazzale Medaglie d’Oro ha pregato i presenti di tenere un comportamento civile all’interno del pullman, agendo con grande professionalità. Ma il litigio deve essere poi degenerato al punto che all’altezza di Pontegradella un passeggero è sceso lamentandosi successivamente di aver preso due pugni al volto con la persona che stava discutendo e che aveva deciso probabilmente di usare la forza per far valere le sue ragioni. Sull’episodio stanno indagando le forze dell’ordine chiamate dall’aggredito.
Non è la prima volta che sulla linea extraurbana verso il copparese si verificano discussioni accese, liti e schiamazzi e spesso gli autisti sono costretti a pretendere più rispetto e civiltà sul pullman. Ma non sempre, come è successo nell’episodio di lunedì, i passeggeri riescono a comportarsi civilmente.
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