Nido, slitta il processo alla maestra
COPPARO. E’ accusata di abuso di mezzi di correzione durante il lavoro che svolgeva in un asilo nido del Copparese e il processo, in corso da quasi due anni, che la vede imputata si allunga sempre...
COPPARO. E’ accusata di abuso di mezzi di correzione durante il lavoro che svolgeva in un asilo nido del Copparese e il processo, in corso da quasi due anni, che la vede imputata si allunga sempre più: dopo il cambio del giudice, ora è Sandra Lepore, il processo - all’udienza di ieri mattina - è stato aggiornato al 30 marzo del 2017 quando è prevista la sfilata dei testi d’accusa.
Per l’accusa che ha chiesto e ottenuto il processo, la maestra Mariella Andreotti, nel periodo compreso tra il dicembre del 2012 e il maggio 2013, avrebbe in più occasioni usato maniere discutibili nel gestire i bambini sottoposti alla sua custodia e come viene contestato nel capo d’imputazione si tratta di episodi in cui l'educatrice avrebbe pizzicato i bimbi durante le varie attività didattiche o il cambio dei vestiti, li avrebbe forzati a mangiare con un uso un po' troppo energico delle posate, e li avrebbe spinti, strattonati e sollevati di peso quando piangevano oppure dovevano essere cambiati.
La maestra oggi è stata trasferita dall’asilo ad un altro servizio in ambito comunale, non a contatto con bambini,in attesa della definizione del processo che, ripetiamo, sta andando avanti da un paio di anni. Che vede costituiti parte civile il Comune di Copparo e alcuni genitori dei bambini che a quel tempo frequentavano l’asilo nido situato nel territorio copparese.
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