Le Pro Loco crescono: priorità al turismo
ROVERETO. Si è tenuta presso i locali delle ex scuole elementari di Rovereto, l'assemblea provinciale di Unpli Ferrara Unione delle Pro Loco della provincia. La riunione è stata l'occasione per...
ROVERETO. Si è tenuta presso i locali delle ex scuole elementari di Rovereto, l'assemblea provinciale di Unpli Ferrara Unione delle Pro Loco della provincia. La riunione è stata l'occasione per tracciare le linee guida da seguire per le attività del 2017. Il numero delle Pro Loco è destinato a crescere sin dai prossimi mesi, visto il forte interesse di alcune località in particolare nell'alto ferrarese. Sala gremita, dunque, a Rovereto con la presenza sostanzialmente di tutti i rappresentanti delle Pro Loco ferraresi, ma anche con la partecipazione di diverse associazioni sparse nei vari territori che collaborano con le "Pro" di riferimento. A fare gli onori di casa, è stata Claudia Rinaldi, assessore all'associazionismo di Ostellato: «Ringrazio tutti i presenti e porto i saluti dell'amministrazione comunale. Sono molto contenta di questa riunione perché penso che le Pro Loco siano molto importanti per quella che è la loro cultura e per l'ottica importantissima sulle iniziative nei territori. Le Pro Loco - ha aggiunto l'assessore Rinaldi - spesso arrivano dove noi amministrazioni non abbiamo a volte la capacità di operare. Cultura, gastronomia e tradizioni sono aspetti fondamentali per il futuro e per tramandare le nostre radici alle giovani generazioni».
Successivamente ha preso la parola il presidente provinciale delle Pro Loco, Enzo Barboni: «Nelle nostre località non siamo più solo dei semplici comitati fiera, ma dei veri e propri stakeholder (portatori d'interessi; ndr). Posso anticipare - ha detto ancora Barboni - che prima di Natale sarà approvato il bilancio e la Regione ci riconoscerà risorse finanziarie per l'organizzazione delle unioni di Pro Loco come succede già in altre regioni. Stiamo aprendo diversi ragionamenti ovunque: dall'Unione Valli e Delizie, fino ai Comuni di Mesola, Goro e Codigoro, dove le Pro Loco avranno l'affidamento delle informazioni sui servizi turistici. Le nostre realtà - ha proseguito Barboni - potranno gestire in rete anche tante attività culturali e proporsi come il vero volto del territorio grazie a una costante riorganizzazione». Altri temi sono stati i bilanci e la contabilità. Diversi gli interventi, che hanno messo sul tavolo esperienze, argomenti, proposte di cambiamento e, più in generale, uno sguardo al futuro.
Alessio Duatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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