Raddoppia la produzione di ostriche
GORO. Dopo le diverse sperimentazioni che si sono susseguite nell'ultimo decennio, con risultati obiettivamente scarsi, la produzione di ostriche a Goro sembra aver intrapreso la strada giusta. Un...
GORO. Dopo le diverse sperimentazioni che si sono susseguite nell'ultimo decennio, con risultati obiettivamente scarsi, la produzione di ostriche a Goro sembra aver intrapreso la strada giusta. Un primo risultato che è stato raggiunto grazie al lavoro del biologo Edoardo Turolla e alla collaborazione della cooperativa Sant’Antonio di Gorino, e grazie sopratutto all'impegno e alla passione dei soci Vanni Cazzola e Laurent Sitterlin (francese trapiantato a Goro).
La prima significativa produzione di ostriche risale al 2015 con 3.300 chili, con l'obiettivo, che peraltro è già stato ampiamente raggiunto, di raddoppiare la produzione nel 2016.
L'allevamento di ostriche è collocato nella zona di mare a 2 miglia dallo scanno, ed è l'unico allevamento di ostriche dell'Emilia-Romagna. Un allevamento che si avvale di un sistema studiato e collaudato a Goro nell'Istituto Delta Ecologia Applicata.
Il mercato per questa specie di mollusco è molto fiorente, inoltre, l'ostrica ha un'altra peculiarita': non accumula tossine percio' è commercializzabile tutto l'anno. Ora il passo successivo è portare Goro, in futuro, a dventare la capitale delle ostriche, dopo aver raggiunto il significativo titolo di capitale della vongola verace.
Odino Passarella
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