Alzheimer, il Cafè della Memoria
Copparo, proseguono gli incontri del progetto per chi è affetto dalla malattia e per i familiari
COPPARO. Nella sede del rione Crusar in via Garibaldi 108, in occasione dell’ultimo incontro del progetto “Cafè della Memoria” prima della pausa natalizia, si è tenuto un incontro per condividere il percorso dedicato alle persone affette da demenza ed alle loro famiglie. Il Caffè Alzheimer, gestito dalla cooperativa Camelot è attivo dal 2010 nei territori dei comuni facenti parte dell'unione ed è rivolto alle persone con disturbi cognitivi e ai loro familiari. Il Caffè propone attività progettate e condotte da un’equipe di esperti e si svolge in un contesto accogliente e informale che garantisce la sicurezza psicologica ed emotiva dei partecipanti. Negli incontri vengono proposte attività dirette da una psicologa e da un’animatrice sociale quali stimolazione cognitiva, terapia occupazionale e socializzazione. Per i familiari sono previsti spazi di riflessione sulla malattia condotti da una psicoterapeuta, e incontri di formazione e informazione attraverso l’intervento di esperti .L’iniziativa ha visto la presenza di Franco Miola, assessore ai servizi sociali e socio-sanitari del Comune di Copparo, Franco Romagnoni, direttore del dipartimento cure primarie del distretto Centro-Nord e responsabile del progetto demenze per l'Azienda Usl di Ferrara, Domenico Laganà referente dell'area adulti per Assp"Unione Terre e Fiumi, Patrizia Bertelli presidente cooperativa Camelot, Marcella Peverati e Silvia Bertaglia, personale sanitario dell’ospedale di Comunità di Copparo. Il 19 gennaio 2017 riprenderà il ciclo di incontri, presso la sede dei rioni “Crusar” in via Garibaldi 108 a Copparo.Info sul “Cafè della Memoria” Elias Becciu coordinatore del progetto mail eliasbecciu@coopcamelot.org o 370 3380505.
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