«La Tangenziale vedrà l’apertura nel 2017»
Il bilancio di fine anno del sindaco Daniele Chiarioni con uno sguardo al futuro Sull’ipotesi-fusione con Stienta «occorre andare oltre la condivisione di servizi»
Un bilancio di fine anno e uno sguardo agli investimenti del 2017. Il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni ha incontrato la stampa per gli auguri di Natale e riflettere sull'attività dell'amministrazione, giunta a metà mandato.
La tangenziale vedrà la sua apertura nel 2017, già nei primi mesi dell'anno sarà realizzata la rotatoria sulla statale 16, a cui seguiranno barriere di sicurezza e fonoassorbenti e il completamento del manto del cavalcavia. «L'apertura della tangenziale - ha spiegato il sindaco - significherà un traffico diverso perché quello pesante verrà estromesso da una parte del paese e, soprattutto, avremo la possibilità di intervenire ulteriormente su un tratto di Eridania che diventerà di nostra competenza».
La bretella, infatti, andrà in carico a Veneto Strade e il Comune gestirà l'Eridania dall'innesto tangenziale fino all'incrocio con la statale 16. Viabilità ciclabile e pedonale, ha specificato il sindaco, oltre a un alleggerimento del traffico in corso Berlinguer, saranno i riflessi più immediati. Sempre in tema di lavori pubblici, l'assessore Davide Valentini ha elencato i dati degli interventi: duemila lampade a led per la pubblica illuminazione, venti pali nuovi in via Eridania, 400mila euro di manutenzioni stradali, pensiline dell'autobus, rotatoria sperimentale in via degli Alpini, sigillatura del porfido nelle due piazze, sentieri nel parco di via Costituzione. «Siamo tra i paesi meglio illuminati della provincia - ha detto Valentini - per l'anno prossimo proseguiamo con altre manutenzioni del patrimonio». Sempre nel 2017, è previsto un ampliamento della videosorveglianza ai varchi stradali, utilizzando fondi comunali e regionali. Parlando di economia, una leggera ripresa nel paese, come ha evidenziato il sindaco, può essere percepita dagli oneri di urbanizzazione e dal sistema di perequazione che, tramite il piano degli interventi, hanno consentito di portare nelle casse comunali circa un milione di euro. «Stiamo sperimentando un modello di urbanistica in accordo con i privati - ha spiegato il sindaco - che fa arrivare maggiori risorse, abbiamo concluso il primo piano degli interventi e intendiamo predisporne altri due».
Nel bilancio del Comune, inoltre, non mancano le risorse per il sociale: «Continueremo - ha aggiunto Chiarioni - a stanziare fondi senza diminuire». Su un'ipotesi di fusione con il Comune di Stienta, il sindaco ha chiarito che i colloqui sono in corso, «c'è bisogno di andare oltre la semplice condivisione di servizi avviata due anni fa, questa è la nostra proposta finalizzata a una vera fusione».
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