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Terremoto I volontari all’opera

Sette giorni a contatto con la popolazione di Cascia e dintorni. Davide Diegoli, Enrico Fabbri, Gianluca Bonazza e Luca Sgarbi sono i volontari della Protezione civile di Occhiobello che sabato...

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Sette giorni a contatto con la popolazione di Cascia e dintorni. Davide Diegoli, Enrico Fabbri, Gianluca Bonazza e Luca Sgarbi sono i volontari della Protezione civile di Occhiobello che sabato scorso sono partiti per lavorare nei luoghi in cui il terremoto ha tolto la normalità del vivere quotidiano. «Abbiamo sentito una piccola scossa anche domenica - racconta Diegoli - e di questo la gente è stanca, per fortuna non ci sono stati danni». I volontari di Occhiobello si occupano della frazioni di Maltignano, San Giorgio e Conforcella, distribuiscono pacchi, viveri e generi di prima necessità alle famiglie, fanno sorveglianza al campo ventiquattr'ore al giorno e portano i pasti nelle tende di comunità. Ma non solo, provvedono alle piccole manutenzioni e a tutto ciò di cui c'è bisogno. «Fino alle fine di gennaio - spiega Diegoli - i volontari si turneranno anche se in numero minore perché la vita qui sta ricominciando e la popolazione è più autonoma, ma vorrei che continuasse, oltre l'emergenza, il 'gemellaggio' fra Occhiobello e e Cascia». Le attività del nucleo di Occhiobello rientrano nel programma di turnazione organizzato da Protezione civile Italia al quale il gruppo aderisce.

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