Ciclabili al top in Italia bocciati per i parcheggi
La pagella della Ecomobility rivela un punto debole: solo 20 stalli ogni mille auto Passi in avanti sui veicoli non inquinanti, scarsa l’offerta bus. Ztl tra le più ampie
Ferrara svetta in Italia per piste ciclabili e veicoli a basso impatto d’inquinamento, ma è in coda quanto a parcheggi il rapporto al numero di vetture in circolazione. È quanto si evince dal rapporto Eco-mobilità dell’associazione Euromobility, che vede svettare Milano e piazzare Ferrara ad un buon nono posto. Il dato sui parcheggi colpisce anche perché sembra confermare le lamentele ultradecennali dei commercianti ferraresi, che hanno sempre considerato la penuria di parcheggi in centro un problema serio per i negozi. Il report prende in considerazione i dati di una cinquantina di capoluoghi e Ferrara è tra le ultime nella categoria parcheggi, con venti stalli a pagamento ogni mille autovetture circolanti. Tra i capoluoghi del centro-nord fanno peggio sono Bolzano e Trento, mentre tutte le città emiliane sono meglio dotate da questo punto di vista: Bologna addirittura ha 145 stalli ogni mille vetture, Forlì oltre 60. È evidente che il denominatore di questo rapporto incide parecchio, e Ferrara è sempre ai vertici per quanto riguarda auto immatricolate, ma negli anni scorsi moltissimi stalli gratuiti sono stati trasformati in strisce blu, andando a gonfiare le statistiche senza creare, di fatto, nuovi posti.
La buona performance complessiva di Ferrara è comunque dovuta ai suoi punti di forza tradizionali. Per chilometri di corsie ciclabili ogni diecimila abitanti, ad esempio, risulta seconda in Italia dopo Reggio Emilia, con quasi tredici chilometri. Si parla appunto di corsie e non piste ciclabili in sede protetta. È anche l’effetto delle politiche d’incentivazione sviluppate negli anni scorsi la quarta posizione assoluta per veicoli a basso impatto ambientale, cioè metano, elettrico-ibrido e gpl. Si sfiora il 20% del parco automezzi, praticamente allo stesso livello di Ancona, e solo Ravenna e Bologna fanno meglio.
Per quanto riguarda ancora Ferrara, c’è da sottolineare la bassa densità veicolare, in quanto nell’indice che mette in rapporto veicoli e chilometri quadrati di superficie siamo al di sotto di 300, mentre la media nazionale è 800 (grazie soprattutto al territorio molto esteso del comune), mentre l’offerta di trasporto pubblico è bassa, come in gran parte delle città piccole. Ferrara sta in effetti al di sotto dei1.500 posti-chilometro per abitante, tra i dieci peggiori servizi tra quelli censiti. Bene, infine, la ztl quinta per estensione in rapporto agli abitanti.
In generale, la eco-sostenibilità sembra essere una pratica diffusa soprattutto in Pianura padana, visto che dopo Milano sul podio della classifica ci sono Parma, Torino, Venezia, Padova, Brescia, Bologna e Reggio Emilia. È proprio il territorio europeo con più problemi di smog.
Stefano Ciervo
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