Il reparto di maternità chiuderà il 31 gennaio
Lagosanto, la data è stata comunicata in maniera ufficiosa ma è ormai certa I ginecologi e le ostetriche del Delta non faranno più nascere i bambini
LAGOSANTO. La chiusura inesorabile del reparto di maternità dell’ospedale del Delta di Lagosanto era stata annunciata da mesi ma ora ci sarebbe anche una data: 31 gennaio 2017. O meglio, la data che circola è quella del 24 ma solo per questione tecniche. Poco più di un mese di vita per questo servizio sanitario che di vite, in quindici anni di attività, ne ha fatte nascere tante e che, a detta degli utenti, potrebbe fare ancora molto per tutto il territorio circostante. «Siamo sconvolte - dicono le ostetriche - abbiamo saputo di questa data; siamo preoccupate, anche se al momento non c’è ancora nulla di ufficiale. Il reparto funziona, ma non vogliamo dirlo noi perché poi sembra che ci tessiamo le lodi da sole. Chiedetelo alle pazienti e loro vi diranno cosa pensano del servizio offerto da questa struttura».
Abbiamo seguito il loro consiglio e camera dopo camera abbiamo incontrato alcune ragazze in dolce attesa che, dai loro letti, non hanno fatto altro che dare forza alle parole delle ostetriche. «Il reparto funziona bene ed è sempre pieno. Ci sono stati cinque parti in questa settimana e l’equipe è fantastica perché si prende cura di te in tutto e per tutto. Qui - affermano Chiara e Alessandra - sei trattata come una persona e non come un numero ed è una bella sensazione». In reparto c’è chi arriva da Porto Garibaldi, chi da Ariano Polesine e chi da Ostellato. «Io - dice Lara - sono a metà strada tra qui e Cona ma scelgo di venire qui perché mi sento più accudita e mi trovo bene con il personale. Penso inoltre che questo ospedale sia una risorsa importante per tutto il Basso Ferrarese e il vicino Veneto. È impensabile fare affidamento solamente su un unico grande centro. E se non dovesse esserci posto cosa facciamo? Andiamo a Bologna o Ravenna? E se la situazione dovesse essere complicata?».
Insomma il malumore corre veloce tra i letti e le corsie. Questa chiusura imminente spaventa e insospettisce. «Non è vero secondo noi che qui le cose non vanno. Piuttosto - spiegano due pazienti - è quello che vogliono farci credere ma ciascuna di noi ha già avuto un figlio, entrambe abbiamo partorito qui e le cose sono andate sempre bene». Le parole danno forza alle ostetriche e al personale che cerca di fare i conti con la situazione e i giorni che inesorabilmente si avvicinano all’ipotetica data di chiusura del reparto».
E le conferme, seppur non ufficiali, sarebbero arrivate anche dal direttore dell’Ausl di Ferrara Claudio Vagnini durante la Conferenza sanitaria dello scorso mercoledì.
«Il reparto chiuderà entro il 31 gennaio, quindi lavoreremo per aprire il reparto della Pma (Procreazione medicalmente assistita)». Bocche cucine da parte dei medici e ginecologi che aspettano di conoscere le loro sorti in un incontro fissato per la prossima settimana. In teoria il personale dovrebbe restare a lavorare all’interno dell’Ospedale, gestendo gli ambulatori e la sala operatoria. Insomma, i ginecologi del Delta non faranno più nascere i bambini.
Samuele Govoni
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