«Ossario, uno spazio per i nomi»
L’ex vicesindaco Tassinari invoca maggiore dignità per i defunti
SANT’AGOSTINO. È stata accolta con molta soddisfazione dai cittadini interessati , la comunicazione dell'incontro pubblico relativo alla questione esumazione delle salme per il restauro di una parte del cimitero di Sant'Agostino , che avrà luogo nella tensostruttura di San Carlo, sabato 21 gennaio alle 9.30. Il commissario Adriana Sabato, e i tecnici ,nel corso dell'incontro , illustreranno i lavori di restauro previsti nel cimitero ,e saranno a completa disposizione ad accogliere e valutare le richieste dei cittadini . Ad appoggiare i cittadini, in questa vicenda è stato l'ex vice sindaco Simone Tassinari . «Apprezzo che molti cittadini vedano in me ancora un punto di riferimento - spiega Tassinari - anche se non ho più poteri istituzionali , come cittadino in questi mesi dopo lo scioglimento della giunta , ho continuato a supportare e informare al meglio la mia comunità . Vorrei ringraziare il commissario Adriana Sabato, per il lavoro che sta svolgendo per il nostro comune e per avere indetto questo incontro pubblico, dove invito tutti le 430 famiglie coinvolte a prendere parte all’incontro». Quale saranno le principali richieste da parte dei cittadini ? «La cosa che ha turbato molto i cittadini è vedere i propri cari messi in questo grande ossario comune senza neanche il nome a ricordo , quindi quello che sarà richiesto sarà di trovare più dignità a questa situazione e creare uno spazio dove poter deporre i nomi dei defunti che saranno collocati nell'ossario comune». Il commissario nella lettera aveva spiegato che chi non voleva collocare i propri cari nell'ossario comune , poteva trovare altre soluzioni a proprie spese «la questione è semplice - continua Tassinari-, lo spostamento dalla terra di chi ha già compiuto il periodo di anzianità di sepoltura all'ossario comune sarà a carico del comune , come anche quello dei defunti che non hanno ancora raggiunto il periodo di anzianità che saranno messi a terra in altra dimora del cimitero. Se invece qualche cittadino vuole collocare il proprio caro in altri loculi , lo spostamento sarà a proprio carico». (m.t.c.)
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